Borsa USA pagina 158
Fed e Bce si muovono in direzione opposta: politiche monetarie agli antipodi mettono sotto pressione l’euro e rafforzano il dollaro sul breve-medio termine.
La Fed deprime Wall Street. Ieri la Borsa Usa ha chiuso i battenti in calo mentre gli investitori digerivano le scelte della Federal Reserve e tornavano a temere una guerra commerciale tra Usa e Cina dopo le indiscrezioni secondo cui l’amministrazione Trump intende tirare dritto con il suo piano di imporre dazi su prodotti tecnologici
Chiusura mista ieria Wall Street: il Dow Jones Industrial Average ha perso terreno per la prima volta in cinque giornate mentre il Nasdaq Composite ha raggiunto nuovi record.Fari sulla quarta riunione dell’anno della Federal Reserve: oggi è atteso l’annuncio di un rialzo dei tassi di 25 punti base all’1,75-2% e magari una revisione a quattro da tre
WisdomTre ha quotato lo scorso 7 giugno su Borsa Italiana un nuovo Etf, WisdomTree Cboe S&P 500 PutWrite UCITS ETF (PUTW).
Chiusura in lieve rialzo ieri per la seduta di Wall Street mentre trader e gestori si preparano agli annunci della Federal Reserve: domani  dovrebbe comunicare il secondo rialzo dei tassi del 2018 e potrebbe alzare a quattro da tre il numero complessivo delle strette previste per l’anno in corso. Il DJIA ha finito ai livelli del 9
Chiusura mista ieri a Wall Street. Tra gli investitori c’è stato un po’ di nervosismo alla vigilia del G7, a cui – secondo il Washington Post – il presidente americano aveva pensato di non andare considerandola una perdita di tempo. Donald Trump sa che è isolato per via delle sue controverse politiche commerciali, ieri criticate nuovamente dal
Per l’ex direttore dell’Ufficio di Gestione e Bilancio sotto la presidenza Ronald Reagan, l’indice allargato americano potrebbe scendere fino a 1.600 punti
Avvio marginalmente positivo a Wall Street che tenta l’allungo dopo i guadagni delle ultime quattro sedute. L’indice S&P 500 è in moderato progresso in realtà , appesantito dal report deludente di J.M. Smucker (-7% circa), che schiaccia al ribasso i produttori di cibo in scatola e confezionato. Sempre a livello settoriale, ancora richiesti i titoli tecnologici,
Chiusura in netto rialzo ieri a Wall Street con il Nasdaq che aggiorna un nuovo massimo storico.Nel finale, l’indice Dow Jones si è apprezzato dell’1,44%, lo S&P500 circa dello 0,7% e quello dei tecnologici dello 0,67%. Petrolio in ribasso dopo i dati in aumento dell’agenzia Eia sulle scorte settimanali di greggio: Wti a 64,73 dollari
Apertura in progresso per gli indici principali della Borsa Usa. Saltano all’occhio i guadagni dei titoli della casa di auto elettriche Tesla e della compagnia assicurativa United Health. L’indice dei tecnologici del Nasdaq si appresta a chiudere la seduta su un nuovo record assoluto.Il listino delle blue chip Dow Jones sale di 54,16 punti (+0,22%) a