Wall Street mista, guarda alla Fed
Chiusura mista ieria Wall Street: il Dow Jones Industrial Average ha perso terreno per la prima volta in cinque giornate mentre il Nasdaq Composite ha raggiunto nuovi record.
Fari sulla quarta riunione dell’anno della Federal Reserve: oggi è atteso l’annuncio di un rialzo dei tassi di 25 punti base all’1,75-2% e magari una revisione a quattro da tre del numero complessivo delle strette previste nell’anno in corso. Verranno inoltre diffuse le nuove stime economiche.
Il DJIA ha perso 1,58 punti, lo 0,01%, a quota 25.320,73. L’S&P 500 ha guadagnato 4,85 punti, lo 0,17%, a quota 2.786,85. Il Nasdaq Composite ha aggiunto 43,87 punti, lo 0,57%, a quota 7.703,79.
Breaking news
A Wall Street si respira ottimismo grazie all’avvicinarsi di un accordo tra Stati Uniti e Iran e all’attesa per l’Ipo di SpaceX. L’accordo prevede la revoca delle sanzioni petrolifere e la riapertura dello Stretto di Hormuz. Intanto, i principali indici azionari statunitensi registrano guadagni, mentre il petrolio Wti segna un calo.
La Ford ha emesso un richiamo per oltre 255mila veicoli negli Stati Uniti a causa di una valvola di spurgo del canister difettosa, che potrebbe portare allo spegnimento del motore. La NHTSA ha comunicato che i veicoli coinvolti mostrano segnalazioni di malfunzionamento e imprecisioni nel livello del carburante. Il richiamo coinvolge alcuni modelli Focus prodotti tra il 2012 e il 2018.
La Borsa di Tokyo ha registrato un’impennata del 3% grazie alla speranza di un accordo imminente tra Stati Uniti e Iran per porre fine al conflitto in Medio Oriente. L’indice Nikkei ha chiuso con un guadagno del 2,81%, mentre il Topix è salito dell’1,35%.
La Bce potrebbe aumentare nuovamente i tassi di interesse se il conflitto in Medio Oriente continuerà a influenzare l’economia. Lo afferma Joachim Nagel, membro del Consiglio direttivo