Wall Street in lieve rialzo, aspettando la Fed
Chiusura in lieve rialzo ieri per la seduta di Wall Street mentre trader e gestori si preparano agli annunci della Federal Reserve: domani dovrebbe comunicare il secondo rialzo dei tassi del 2018 e potrebbe alzare a quattro da tre il numero complessivo delle strette previste per l’anno in corso.
Il DJIA ha finito ai livelli del 9 marzo scorso con un incremento di 5,78 punti, lo 0,02%, a quota 25.322,31. L’S&P 500 ha aggiunto 2,97 punti, lo 0,11%, a quota 2.782. Il Nasdaq Composite ha registrato un aumento di 14,41 punti, lo 0,19%, a quota 7.659,92. Il petrolio a luglio ha guadagnato lo 0,6% a 66,10 dollari al barile.
Breaking news
L’apertura di Wall Street vede il Dow Jones in crescita grazie a un potenziale accordo USA-Iran, mentre SpaceX continua il suo rally post-IPO. La società ha visto un significativo aumento del valore delle sue azioni, avvicinandosi a superare Amazon per capitalizzazione di mercato.
La Borsa di Hong Kong chiude in ribasso, influenzata dalla debole domanda interna cinese, nonostante la crescita della produzione industriale di Pechino. A Shanghai, calo leggero trainato dal settore finanziario, mentre Shenzhen mostra ottimismo.
Nel primo trimestre del 2026, il costo orario del lavoro nell’area euro è cresciuto del 3,2% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, come riportato da Eurostat. Questo incremento, inferiore rispetto ai trimestri precedenti, è suddiviso tra un aumento del 3,4% nei salari e stipendi e un 2,9% nei costi non salariali.
La Borsa di Tokyo ha visto il suo indice Nikkei superare per la prima volta i 70.000 punti, grazie a un clima di ottimismo generato dalla decisione della Banca del Giappone di aumentare il tasso di riferimento. Tuttavia, l’indice ha chiuso a 69.404,50 punti, segnando un leggero rialzo dello 0,13%.