Borsa USA pagina 132

Wall Street: chiusura mista, DJ e S&P 500 riportano in nero bilancio annuale

Chiusura mista ieri a Wall Street dopo una giornata altamente volatile. Il Dow Jones Industrial Average e l’S&P 500 hanno saputo contenere le perdite riportando in positivo il bilancio 2018, rispettivamente dello 0,9% e 0,8%; il Nasdaq Composite é virato in rialzo migliorando, seppur di poco, la sua performance da inizio anno (+4%).Arrivato a cedere

Inversione curva dei rendimenti Usa penalizza le banche a Wall Street

L’inversione della curva dei rendimenti dei titoli Usa sugli spread di rendimento tra certe scadenze, come quella tra i Treasuries a 2 e 5 anni, non favorisce l’appetito per i titoli azionari, con le banche che sono tra le più colpite dai Sell in questo contesto.La curva dei rendimenti tende a invertirsi quando la Fed continua

Caso Huawei affossa le Borse: flash crash in Usa, future Dow cedono 500 punti

Non appena è stata resa nota la notizia dell’arresto della numero due del gruppo cinese Huawei, su ordine delle autorità Usa nell’ambito di un’inchiesta sulla presunta violazione delle sanzioni americane contro l’Iran, i future sugli indici della Borsa Usa hanno subito una sorta di flash crash.I contratti sul Dow Jones cedono 500 punti, mentre in

Mercati in ripresa dopo che Trump cita “segnali forti dalla Cina”

Trump è convinto che la Cina attuerà tutte le promesse fatte dal suo presidente Xi all’incontro del G20: “segnali molto forti”. Future Usa rimbalzano ma hanno ancora tanta strada da fare se vogliono recuperare perdite della vigilia.

Bagno di sangue a Wall Street, oggi mercati chiusi per funerale Bush

Seduta nera ieri a Wall Street con un finanziari che hanno trascinato giù tutti i listini e facendo finire il Dow Jones a -3,1%. Oggi i mercati restano chiusi in onore della morte di Bush padre.Nel reddito fisso, i Treasury hanno guadagnato in termini di prezzi spingendo al ribasso i rendimenti. Il rendimento del decennale ha

Guerra commerciale non è finita. Trump: “sono l’uomo dei dazi”, Wall Street ripiega

Vanificate le speranze di una tregua duratura della guerra commerciale sino americana, Wall Street ripiega dopo i guadagni di ieri. Dopo che il presidente americano Donald Trump si è auto definito “l’uomo dei dazi” su Twitter (“I am a Tariff man”), la Borsa americana perde terreno.A pesare è in particolare l’andamento del settore dei trasporti

Mercati: curva rendimenti e small-cap, inversione netta della tendenza

I mercati finanziari, sollevati dalla tregua sul fronte commerciale, iniziano a dare segni di stanchezza. Evidentemente la pausa temporanea che si sono presi Usa e Cina dalla guerra a colpi di dazi non è sufficiente a offuscare i timori riguardanti il ciclo di strette monetarie della Federal Reserve.L’indice S&P 500 della Borsa americana, da parte

Tregua guerra dazi dà la carica a Wall Street

Chiusura in netto rialzo ieri a Wall Street grazie alla tregua commerciale siglata sabato scorso da Usa e Cina. Arrivato a guadagnare oltre 440 punti, il DJIA ne ha aggiunti quasi 287,97, l’1,13%, a quota 25.826,43. L’S&P 500 ha messo a segno un +30,2 punti, l’1,09%, a quota 2.790,37. Il Nasdaq ha visto un aumento

Artemis: “Azioni Usa a buon mercato per la prima volta in due anni”

Secondo Cormac Weldon (Artemis) la recente correzione e le prospettive dell’economia Usa lasciano aperte opportunità sull’azionario americano

Wall Street: attesa apertura in rally, futures Dow +500 punti

Attesa apertura in forte rialzo per Wall Street, dopo la tregua nella guerra a colpi di dazi tra Usa e Cina.È quanto emerge dai futures sui principali indici della Borsa americana. A quattro ore circa dall’avvio delle contrattazioni i futures sul Dow Jones guadagnano 500 punti (+2%) a 26.077 punti.Bene anche i futures sullo S&P 500