Borsa USA pagina 112
Nuova chiusura in calo venerdì scorso per Wall Street, colpa di un sell-off avvenuto nell’ultima ora di scambi per via di indiscrezioni secondo le quali le trattative commerciali tra Stati Uniti e Cina hanno subito un nuovo stallo.Nel finale, il Dow Jones Industrial Average ha perso 98,68 punti, lo 0,38%, a quota 25.764 finendo la
Terzo giorno di fila in rialzo per Wall Street, che ieri ha chiuso le contrattazionicol segno più grazie al traino di Cisco (+6,7%) e Walmart (+1,4%). Il DJIA ha aggiunto 214,66 punti, lo 0,84%, a quota 25.862,68. L’S&P 500 è salito di 25,36 punti, lo 0,89%, a quota 2.876,32. Il Nasdaq Composite è cresciuto di
Chiusura in rialzo per il secondo giorno di fila ieri a Wall Street. Nel finale il DJIA è salito di 115,97 punti, lo 0,45%, a quota 25.648,01. L’S&P 500 ha aggiunto 16,55 punti, lo 0,58%, a quota 2.850,96. Il Nasdaq Composite ha guadagnato 87,65 punti, l’1,13%, a quota 7.822,15. Il petrolio a giugno al Nymex
Seduta in netto rialzo ieri per Wall Street. Arrivato a guadagnare fino a 363 punti, il Dow ne ha aggiunti 207,06, lo 0,82%, a quota 25.532,05. L’S&P 500 è cresciuto di 22,54 punti, lo 0,8%, a quota 2.834,41. Il Nasdaq Composite è aumentato di 87,47 punti, l’1,14%, a quota 7.734,49. Il petrolio a giugno al
Apertura positiva per Wall Street, che tenta di mettere da parte i timori legati all’improvvisa escalation dei dazi tra Cina e Stati Uniti. Dopo aver subito la perdita giornaliera più pesante in quattro mesi, Dow Jones, S&P 500 e Nasdaq rimbalzano, facendo segnare un progresso di circa lo 0,70% nelle prime battute.
Per alcuni osservatori, ci sono diversi elementi che non fanno intravedere nulla di buono dopo il debutto in Borsa deludente.
Non si arrestano le vendite sul titolo Uber. Ieri, nel secondo giorno di contrattazioni a Wall Street,  il titolo della società di trasporti californiana ha lasciato sul terreno quasi l’11% a $ 37,10.Si tratta di quotazioni lontane dal prezzo di collocamento fissato a 45 dollari e dai 42 dollari a cui aveva debuttato al Nyse
Lunedì nero a Wall Street. Ieri gli indici americani hanno archiviato la peggiore seduta del 2019 a causa dell’escalation delle tensioni commerciali tra Stati Uniti e Cina. Il Dow ha perso il 2,4% a quota 25.324, giornata peggiore dal 3 gennaio come anche per l’S&P 500, che ha ceduto il 2,4% a quota 2.811. Il
In avvio di contrattazioni a Wall Street i principali indici di Borsa sono in netto calo con il Dow Jones che – in calo di 553 punti (-2,13%) al momento – ha bucato al ribasso un livello tecnico chiave. Violata la media mobile a 200 giorni. Le Borse hanno subito un’accelerazione al ribasso dopo che Pechino
Sembrava una giornata destinata a finire in rosso, invece quella di venerdì scorso scorso è finita in rialzo per Wall Street. Arrivato a perdere l’1,2%, il DJIA ha aggiunto 114,01 punti, lo 0,44%, a quota 25.942,37. L’S&P 500 ha guadagnato 10,68 punti, lo 0,37%, a quota 2.881,40. Il Nasdaq Composite è salito di 6,35 punti,