BCE pagina 80
Il numero uno dell’istituto di Francoforte conferma aumento dell’uso della moneta unica europea nelle transazioni internazionali. E prepara la fine del QE.
Dopo il crollo della scorsa settimana, risalgono le attese del mercato su un rialzo dei tassi da parte della Bce nel 2019. Alla base della risalita delle aspettative c’è il forte dato sull’inflazione della zona euro, balzata a sorpresa all’1,9% in maggio, e l’allentamento, almeno parziale, delle tensioni politiche nel sud Europa, Italia in particolare.Secondo
Migliora anche se a passo piú lento rispetto al recente passato la situazione finanziaria delle imprese dell’eurozona. E’ quanto rilevano gli esperti della Bce nel rapporto periodico sull’accesso ai finanziamenti da parte della piccole e medie imprese.Secondo l’indagine, fra ottobre 2017 e marzo 2018 la percentuale delle imprese la percentuale di Pmi che hanno riportato una
I mercati sembrano avere capito che Bce e Banca del Giappone non sanno come uscire dai piani di QE: “smottamento tettonico” sull’obbligazionario. Borse aggiorneranno massimi storici.
Torna a crescere ad aprile la massa monetaria M3 della zona euro che ha accelerato a +3,9% dal +3,7% di marzo. Il dato, rilevato mensilmente dalla Banca Centrale Europea (BCE), è tuttavia inferiore alle attese degli analisti, che avevano stimato un +4%. La media mobile a tre mesi (febbraio-aprile) si è attestata a +4%(+4,2% il trimestre precedente)
Secondo la banca Commerzbank, l’Italia è in una posizione molto più sicura rispetto al 2011: per questo .bisogna ringraziare gli interventi della Bce.
Per la stampa tedesca il governatore della Bce è il principale responsabile delle politiche scellerate di Roma
Secondo Reuters, i mercati monetari dell’area euro stanno valutando con una probabilità inferiore al 60% l’ipotesi di un aumento dei tassi di interesse di 10 punti base da parte della Banca centrale europea entro la metà del 2018. Secondo ECBWATCH, lo spread tra il tasso di interesse interbancario overnight per la zona euro (Eonia) e i tassi forward
La Bce non aumenta l’ammontare dei BTPO che sta acquistando all’interno del QE.
Era nell’aria da diversi mesi, ma ora la candidatura di Jens Weidmann alla successione di Mario Draghi è stata confermata anche dal diretto interessato. “Penso che ogni membro del consiglio direttivo dovrebbe avere la volontà di contribuire alla politica monetaria anche in un ruolo diverso”, ha detto al Funke Mediengruppe il presidente della Bundesbank, mettendo