BCE pagina 57
La nomina di Christine Lagarde come successore di Mario Draghi al timone della BCE sembra poco convenzionale se pensiamo al suo background. Lagarde non ha esperienza nella gestione delle funzioni di una Banca Centrale, avendo ricoperto nella sua carriera incarichi di carattere più “politico” che inerenti alla politica monetaria.Prendere il posto di Mario Draghi sarebbe sicuramente difficile per
Dopo le indiscrezioni è arrivata la conferma ufficiale. Conte: “con Lagarde alla presidenza un italiano nel board”.
Quotazioni di Lagarde in salita per la guida della BCE mentre il ministro della Difesa tedesco Ursula von der Leyen, sarebbe presidente della Commissione.
In lieve aumento su base annua l’aggregato monetario M3 che tocca a maggio, come rende noto la Bce, +4,8% contro +4,6% atteso e 4,7% del mese di aprile.
Christine Lagarde, attuale direttore del Fondo Monetario Internazionale, è tra la rosa dei possibili candidati per succedere a Mario Draghi come presidente della Banca centrale europea. È quanto riportano fonti Ue, nel momento in cui i capi di Stato e di governo, tra cui anche il premier Giuseppe Conte, sono riuniti in un vertice sulle
Le aziende italiane, come del resto quelle europee, hanno approfittato del buon momento e nell’ultima settimana hanno accelerato le operazioni di funding.
Il successore di Draghi potrebbe aver bisogno di nuovi strumenti per mantenere fede alla promessa del “whatever it takes”
Le parole di Draghi spingono le rate dei nuovi e vecchi mutui sui livelli più basso di sempre. Ecco quanto si risparmia.
Per intervenire in caso di allontanamento dell’inflazione dagli obiettivi la Bce “potrebbe compiere una combinazione di azioni in grado di lanciare il segnale” che il Consiglio direttivo “è pronto a reagire”: lo ha detto il vicepresidente della Bce Luis De Guindos, in un’intervista rilasciata a Cnbc. All’interno degli strumenti a disposizione della Bce non manca
Sono le stime di Commerzbank dopo il discorso di ieri di Draghi. In precedenza la banca aveva messo in conto un taglio nell’ultimo trimestre dell’anno.