Rehn (BCE) loda l’Italia: “ha potenziale enorme”. Ma lancia monito: “non si isoli”

5 Luglio 2019, di Mariangela Tessa

“In Italia c’è un enorme potenziale imprenditoriale e di creatività. Spero che le politiche economiche nazionali sappiano usarlo e che possano essere trovate soluzioni che garantiscano che l’Italia continui a rispettare il Patto”.

Così Olli Rehn, governatore della Banca centrale finlandese, membro del board BCE e per quattro anni (dal 2010 al 2014) Commissario europeo agli Affari economici, che in un’intervista alla Repubblica, ammonisce l’Italia a non isolarsi e boccia l’idea dei mini-bond.

Indipendenza non significa isolarsi, il coordinamento non è in contraddizione con l´indipendenza, anzi è l´alternativa all´isolamento”.

Sull’ipotesi avanzata della Lega dei minibond, come strumento per ripagare i debiti della PA, spiega:

  “La tassazione è competenza degli stati membri. Non commento, quel che conta è che la politica fiscale rispetti il Patto di stabilità e crescita, inclusi i suoi strumenti di flessibilità. Sui minibonds cito Mario Draghi: o sono moneta, e allora sono illegali, o sono debito in aumento. Non vedo una terza possibilità. È una descrizione oggettiva, un paese membro dell’Eurozona lo deve capire: o moneta illegale o piú debito, nessun miracolo”.