Bankitalia pagina 15
Si impennano ad agosto i prestiti alle imprese. Lo segnala la Banca d’Italia nel supplemento al Bollettino statistico ‘Banche e moneta’, spiegando che in agosto i prestiti delle banche alle imprese sono cresciuti del 6% sui dodici mesi accelerando rispetto all’incremento registrato a luglio: +4,5 per cento.Nettamente inferiore il tasso di crescita dei prestiti alle
Nuovo massimo storico nel mese di settembre per il debito Target2 che, secondo quanto rende noto Banca d’Italia, è balzato a 546,330 miliardi di euro da 522,862 miliardi di agosto.Sempre a settembre, il totale dell’esposizione delle banche italiane ai finanziamenti Bce ha registrato un aumento, passando a 367,446 miliardi da 349,753 miliardi del mese precedente.
Novità per i correntisti italiani. Con le nuove norme sulla trasparenza bancaria è stato introdotto di recente l’Indicatore dei costi complessivi (ICC) che mostra il costo indicativo annuo del conto di pagamento, espresso in euro, e sostituisce il vecchio Indicatore sintetico di costo.L’ICC è il nuovo strumento di confronto tra le varie proposte utile per
In calo a luglio le sofferenze delle banche. Lo ha reso noto la Banca d’Italia, che ha diffuso la pubblicazione “Banche e moneta: serie nazionali”, spiegando che sono diminuite del 15,2 per cento sui dodici mesi (in giugno la riduzione era stata del 12,3 per cento).La variazione può risentire dell’effetto di operazioni di cartolarizzazione.
Accelerano nel mese di luglio i prestiti al settore privato: +2,8% in aumento rispetto al 2,3% di giugno. Lo dice la pubblicazione “Banche e moneta: serie nazionali” della Banca d’Italia.I prestiti alle famiglie hanno registrato un aumento dell’1,7% (1,6 a giugno) mentre risulta più corposo, pari al 4,4% (3,6 nel mese precedente), quello dei prestiti
Le stime di Bankitalia sono legate all’ammontare dei fondi utilizzati e alla qualità degli interventi effettuati
La Banca d’Italia, nello scenario più favorevole, ritiene che il Recovery Fund potrà aggiungere 3 punti di Pil all’economia entro il 2025. E’ quanto risulta dall’audizione odierna alla commissione Bilancio alla Camera, durante la quale gli esponenti di Via Nazionale hanno precisato che, nonostante l’elevata incertezza intorno ai possibili benefici che saranno portati dal Recovery
E’ stato un ritratto impietoso quello fatto all’economia del nostro Paese dal governatore della Banca d’Italia, Ignazio Visco, intervenendo a Trieste nel corso dell’ EuroScience Open Forum 2020.“L’emergenza Covid-19 ha colpito profondamente l’economia italiana: a metà del 2020 il Pil è tornato a livelli osservati all’inizio del 1993. In termini pro capite, il Pil è
In calo a maggio le entrate tributarie contabilizzate nel bilancio dello Stato, risultate pari a 24,6 miliardi, in diminuzione del 27,8% (-9,5 miliardi) rispetto allo stesso mese del 2019. Lo comunica la Banca d’Italia, spiegando che il dato risente della sospensione di alcuni versamenti fiscali disposta dai provvedimenti governativi approvati negli ultimi mesi e del
A maggio il debito delle Pubbliche amministrazioni si è attestato a 2.507,6 miliardi, in aumento di 40,5 miliardi rispetto al mese precedente. Lo comunica la Banca d’Italia spiegando che l’incremento riflette, oltre al fabbisogno del mese (25 miliardi), l’aumento delle disponibilità liquide del Tesoro (14,5 miliardi, a 61,4); gli scarti e i premi all’emissione e