Bankitalia, Recovery Fund varrà fino a 3 punti aggiuntivi per il Pil

7 Settembre 2020, di Alberto Battaglia

La Banca d’Italia, nello scenario più favorevole, ritiene che il Recovery Fund potrà aggiungere 3 punti di Pil all’economia entro il 2025. E’ quanto risulta dall’audizione odierna alla commissione Bilancio alla Camera, durante la quale gli esponenti di Via Nazionale hanno precisato che, nonostante l’elevata incertezza intorno ai possibili benefici che saranno portati dal Recovery Fund, “si può tuttavia affermare con ragionevole certezza che tali benefici potranno essere molto rilevanti per il nostro paese”.

“Entrambi gli scenari” elaborati da Bankitalia, “presuppongono che i fondi disponibili per l’Italia, che si assumono pari a 120 miliardi per i prestiti e a 87 per i trasferimenti, siano utilizzati pienamente e senza inefficienze, con una distribuzione della spesa uniforme nel quinquennio 2021-2025”.

La Banca d’Italia ammonisce dunque che in vista dell’arrivo di risorse del Recovery fund europeo, l’Italia è chiamata a “uno sforzo straordinario nell’attività di programmazione e una capacità di realizzazione che non sempre il Paese ha mostrato di possedere”.