Banche pagina 457
Eventi sempre diversi tra loro, “ma l’anatomia di come si sviluppano ha dei tratti in comune”. Nessun investitore è al sicuro.
Inviate richieste di chiarimenti anche a Madrid, Lisbona, Atene. Il caso dei crediti di imposta.
Parla top manager della prima Landesbank del paese: “Non posso dirvi quando uscire dai mercati, ma prima o poi tutto farĂ capitombolo di nuovo”.
Il gruppo specializzato nell’acquisto di crediti commerciali ha presentato domanda di ammissione alla quotazione nel segmento Star.
Outlook rivisto al rialzo. Andamento opposto per Veneto Banca, il cui rating è stato declassato a B+ per via dell’inchiesta contro gestione precedente.
Ancora una volta il piccolo Stato fa da precursore. Banche non potranno creare denaro e trasferirlo a banca centrale. Addio assicurazioni sui depositi.
Stretto accordo tra Abi e sindacati: prevede incremento medio a regime di 85euro in 3 anni e soluzioni per l’occupazione. Fine degli scioperi.
Lancia allarme su elevata esposizione verso le aziende e i loro fallimenti. E intanto è maxi aumento del bilancio dell’istituto di Francoforte.
Senza bad bank, sola opzione conservare crediti detoriati. Cessioni aiuteranno consolidamento. Prima scelta di Goldman Sachs in tale contesto?
Il panorama creditizio italiano, dopo la riforma delle banche popolari, non sarĂ piĂą lo stesso. Quali istituti si muoveranno per prima?