Banche pagina 265
Occhi puntati, in vista delle comunicazioni sugli utili in arrivo oggi, sulle banche statunitensi, in particolare JP Morgan Chase, Citigroup, Wells Fargo
La Camera dei Deputati ha approvato il disegno di legge di conversione del decreto legge sul salvataggio delle banche venete. Il voto è avvenuto con 211 sì, 91 no e 3 astenuti. Ora il testo passerà al Senato, che dovrà esaminarlo entro la scadenza del decreto il prossimo 24 agosto. Fra i contrari il gruppo
Visco: “Per banche in crisi bisognerĂ prevedere per tempo interventi che rendano il piĂą semplice possibile, e senza costi per la clientela, l’uscita dal mercato”.
Royal Bank of Scotland (RBS) è solo l’ultima banca in ordine di tempo ad aver accettato di versare una somma elevata per risarcire i clienti che sono stati portati a comprare titoli legati ai mutui immobiliari durante e prima la grande crisi finanziaria del 2007-2009.RBS pagherà alle autorità americane 5,5 miliardi di dollari (4,8 miliardi
Nella riunione dell’Ecofin di ieri è stato approvato un piano di azione per risolvere il problema dei crediti deteriorati delle banche
Secondo Padoan il peggio per le banche italiane è passato
La Banca d’Italia applicherebbe due percentuali diverse per stimare i crediti deteriorati delle banche. Percentuale per banche venete diversa da quella “storica”
Il decreto legge sulle banche venete sarà vincolato alla fiducia al governo alla Camera, lo ha anticipato il ministro per i Rapporti con il Parlamento Anna Finocchiaro, più volte interrotta durante il suo intervento in Aula dai deputati del M5s.“Quello che è successo nelle ultime settimane sarà molto utile per capire come gestire al meglio,
Il livello di crediti deteriorati iscritti nei bilanci delle banche europee è ancora molto elevato e il processo di smaltimento dei prestiti a rischio insolvenza e delle sofferenze va “ancora troppo lento”. Lo rilevano le autorità europee segnalando che l’ammontare di crediti deteriorati era pari a circa mille miliardi di euro alla fine 2016, per
Apprendo della richiesta del pubblico ministero del Tribunale di Milano nei confronti dell’ex presidente Massimo PONZELLINI: sei anni di carcere. L’accusa, com’è noto riguarda aperture di credito concesse dalla banca a favore di ambienti economici e imprenditoriali abbastanza discutibili, non tanto sotto il profilo della solvibilità ma dell’onorabilità degli interlocutori.Rappresenta questo un tallone d’Achille del