Banche pagina 221
Promettono di risolvere molteplici problemi contemporaneamente e in maniera velocissima, i computer quantistici sono però una minaccia per la sicurezza nazionale.
Mentre si aspettano di conoscere le novità e i progeessi sul fronte della gestione e dello smaltimento delle sofferenze bancarie, da parte della Commissione europea e della Bce (si parla di otto anni di tempo per svalutare i crediti garantiti e due per quelli non garantiti), la riunione dell’Ecofin è stata invece infruttuosa per quanto
Le banche avranno due anni di tempo per provvedere alla svalutazione di nuovi crediti deteriorati non garantiti e otto anni per quelli legati a un collaterale
La ‘banca delle banche centrali’ con sede a Basilea aggiorna gli indicatori di allerta per le crisi degli istituti di credito
Dopo otto anni, il sistema bancario europeo si risveglia e, nel 2017, mette a segno risultati in netta ripresa. È quanto evidenzia il IV Rapporto sui Mercati Bancari Europei messo a punto dall’Abi, da cui emerge che i bilanci 2017 dei maggiori gruppi europei confermano che:“la ripresa dell’economia si riflette positivamente sulla dinamica del credito, sulla qualità
Si riducono le sofferenze bancarie in Italia a gennaio, secondo i dati Bankitalia pubblicati su “Banche e monete”, con un calo del 9,3% su base annua. Aumenta, contemporaneamente la raccolta bancaria del 6,5% (in accelerazione rispetto al +4,4% di dicembre). I prestiti al settore privato, corretti per tener conto delle cartolarizzazioni e degli altri crediti
Le banche italiane progrediscono nella riduzione degli NPL, dice DBRS, ma rimane problema redditività.
Uno dei misteri che avvolgono i mercati monetari riguarda chi d’improvviso svende grandi quantità di oro in un colpo solo. Gestore smentisce teoria cospirazionista…
JP Morgan, Bank of America e Capital One sono tutte in corsa per l’accordo con il gigante dell’e-commerce, secondo fonti citate dal Wall Street Journal
BRUXELLES (WSI) – Via libera da parte del Parlamento Ue al rapporto annuale sull’Unione bancaria in cui si esprime forte preoccupazione per il progetto di addendum alle linee guida della Bce sui crediti deteriorati.Inoltre l’Europarlamento afferma di stare, sempre in tema di Non performing loans, dalla parte dell’Italia.