Banche pagina 164
Crescono a febbraio i titoli di Stato nel portafoglio delle banche italiane che, come rivela Bankitalia, sono saliti a 387,2 miliardi di euro contro i 382 del mese precedente.Un anno fa, a febbraio 2018 i titoli di Stato detenuti dagli istituti di credito erano pari a 337 miliardi.
Profonda ristrutturazione per la banca d’oltralpe Société Générale, che ha annunciato 1.600 tagli nel personale, concentrati prevalentemente presso l’unità di investment banking, e di questi 752 posti in Francia. Il piano della compagnia sarà implementato a fine maggio o inizio giugno, secondo quanto riferiscono i sindacati.
Schietto, acuto e al limite del brusco. Al Salone del Risparmio abbiamo solo 5 minuti con Steve Eisman (nella foto), colui che previde la crisi dei mutui subprime del 2008 e portfolio manager di Neuberger Bergman, ma cerchiamo di farli fruttare al meglio.Anche perché Steve è algido ma mai banale, molto simile al protagonista di “The
Oggi è atteso un vertice tra il premier Giuseppe Conte e i risparmiatori truffati dalle banche sull’orlo del crac.
In linea generale le banche continuano ancora adesso a premiare chi affidabile non è, penalizzando tutti gli altri. Così rivela la Cgia di Mestre secondo cui la quota di finanziamento per cassa ottenuta dal primo 10% degli affidati è stata pari, al 31 dicembre 2018, all’80,7% del totale, mentre la quota di sofferenze in capo
Le misure restano fuori dal decreto crescita che alla fine è stato approvato con la formula ‘salvo intese’.
IW Bank avrebbe ostacolato la vigilanza per tenerla allo scuro del fatto che mancavano i presidi antiriciclaggio; Lannutti (M5s): “vicenda inquietante”
Per garantire rimborsi del governo elargiti dalla Consap, societĂ del Tesoro, si pensa a uno scudo per funzionari MEF che decideranno pagamento indennizzi.
L’analisi condotta tra il 2012 e il 2018 riguarda anche violazione delle sanzioni commerciali imposte dagli Usa nei confronti degli Stati-canaglia.
Il pool che ha indagato Pier Luigi Boschi, padre dell’ex ministro delle Riforme Maria Elena Boschi, ha chiesto l’archiviazione per il reato di bancarotta fraudolenta. L’ipotesi di reato era collegata alla liquidazione da 700.000 euro assegnata all’ex dg di Banca Etruria Luca Bronchi. Boschi senior era stato vicepresidente dell’istituto toscano. La decisione sull’archiviazione spetta ora