Moody’s fa i conti in tasca alle banche: multe per 16 miliardi per riciclaggio

3 Aprile 2019, di Mariangela Tessa

Ammonta a circa 16 miliardi di dollari il totale delle multe pagate dalle banche europee tra il 2012 e il 2018 per riciclaggio di denaro sporco e violazione delle sanzioni commerciali imposte dagli Stati Uniti nei confronti dei cosiddetti Stati-canaglia, che Washington considera una minaccia per la pace mondiale.

È quanto emerge da un Report diffuso da Moody’s intitolato “Le costose minacce del riciclaggio di denaro sporco e delle violazioni delle sanzioni economiche” da cui emerge che la parte più sostanziosa delle multe è stata imposta proprio dagli Stati Uniti, con in testa il Dipartimento di Giustizia, responsabile per oltre il 75% delle sanzioni comminate.

Guardando alle singole banche, il conto più alto è toccato alla francese Bnp Paribas, che nel 2014 ha pagato 8,9 miliardi di dollari per aver violato l’embargo commerciale e finanziario imposto dagli Stati Uniti contro Cuba, Iran e Sudan.

Segue a ruota con 1,9 miliardi di dollari pagati nel 2012 la britannica Hsbc, sanzionata per aver facilitato il riciclaggio di denaro sporco dei narcotrafficanti messicani e per aver violato le sanzioni economiche contro Birmania, Cuba, Iran, Libia e Sudan.

Medaglia di bronzo va infine alla tedesca Commerzbank, che nel 2015 ha tirato fuori 1,4 miliardi di dollari per aver agevolato transazioni finanziarie con Stati-canaglia come il Sudan.