Banche pagina 15
Sarà l’inizio di una stagione che non solo dirà molto sulle banche, ma offrirà spunti decisivi anche per capire lo stato di salute dell’intera economia americana.
Gli ultimi aggiornamenti su due delle operazioni che stanno catturando l’attenzione della cronaca finanziaria degli ultimi mesi.
Nel caldo dell’estate milanese prosegue con una nuova operazione il risiko bancario. Questa mattina Banca CF+ (ex Credito Fondiario) ha annunciatodi aver lanciato un’Opa sulla totalità delle azioni ordinarie della milanese Banca Sistema.L’offerta è volta all’acquisizione da parte di Banca CF+, guidata dall’ad Iacopo De Francisco (nella foto), della titolarità del 100% delle azioni di Banca
Esteso al 2028 il piano “One Brand – One Culture”: investimenti, assunzioni, efficienza operativa e sinergie strategiche al centro della nuova fase di crescita del gruppo guidato da Alberto Nagel.
Un mese esatto dopo la sospensione disposta dalla Consob in maggio, riparte ufficialmente l’Offerta pubblica di scambio.
Secondo la CheckSig Survey, cresce l’interesse per i crypto-asset, ma la sicurezza resta prioritaria.
Andrea Orcel, ad di UniCredit, continua a giocare un ruolo chiave nello scacchiere bancario europeo. Con una visione ambiziosa per trasformare UniCredit in un campione paneuropeo, il manager affronta oggi un contesto complesso, tra vincoli regolamentari, sensibilitĂ politiche e scenari in evoluzione. Dal disimpegno graduale da Generali ai dossier Banco BPM e Commerzbank, passando per la quota in Mediobanca, le mosse di Orcel aprono interrogativi sul futuro del consolidamento bancario,
UBS Italia ha superato il 50% di adesioni al piano esuberi dopo appena una settimana dall’apertura. Le prime uscite sono previste tra luglio e settembre 2025. La ristrutturazione segue l’annuncio di 180 tagli e un ridimensionamento del wealth management nel Paese.
Dal 2019 a oggi, la ricchezza finanziaria delle famiglie italiane è aumentata di oltre 1.300 miliardi di euro. Ecco cosa emerge da un’analisi della Fabi.
Continua a salire la tensione tra i manager e gli azionisti coinvolti nel risiko bancario italiano che si appresta a riscrivere la geografia degli istituti di credito del nostro Paese.Questa mattina, in una Milano soffocata dal gran caldo estivo, un cda straordinario di Mediobanca convocato in gran fretta, ha  rinviato al 25 settembre l’assemblea ordinaria