Fonte: mps
Negli ultimi mesi, il settore bancario italiano è tornato sotto i riflettori grazie al riaccendersi del cosiddetto “risiko bancario”. Due operazioni in particolare stanno facendo notizia: l’offerta pubblica di scambio (OPS) di MPS su Mediobanca, e quella di BPER su Banca Popolare di Sondrio. Entrambe puntano a creare gruppi bancari più solidi e radicati, con l’ambizione di giocare un ruolo da protagonisti nel panorama nazionale.
MPS lancia un’OPS su Mediobanca: tutti i dettagli dell’offerta
La Banca Monte dei Paschi di Siena (MPS) ha pubblicato il documento ufficiale relativo all’offerta pubblica di scambio (OPS) volontaria e totalitaria sulle azioni di Mediobanca, già approvato dalla CONSOB. Si tratta di un’operazione di grande rilievo nel panorama bancario italiano, che potrebbe modificare gli equilibri del settore.
Per ogni azione Mediobanca portata in adesione all’offerta, MPS riconoscerà un corrispettivo rappresentato da 2,533 azioni ordinarie di nuova emissione. Il periodo in cui sarà possibile aderire inizierà il 14 luglio 2025 alle ore 8:30 e si concluderà l’8 settembre 2025 alle ore 17:30, salvo eventuali proroghe. In totale, saranno 40 giorni di borsa aperta.
L’offerta sarà valida solo se, al termine, MPS riuscirà a detenere almeno il 66,67% dei diritti di voto esercitabili nelle assemblee di Mediobanca. Tuttavia, la banca senese si riserva la possibilità di rinunciare a questa soglia, purché raggiunga almeno il 35% dei diritti di voto, considerata comunque una soglia significativa, sufficiente per ottenere il controllo di fatto della banca milanese.
Secondo quanto si legge nel documento, una partecipazione tra il 35% e il 50% del capitale votante sarebbe sufficiente per esercitare un’influenza dominante nell’assemblea ordinaria di Mediobanca, influenzando così il suo orientamento strategico.
L’operazione punta a creare sinergie, ampliare le fonti di ricavo e realizzare importanti obiettivi strategici. Anche nel caso in cui l’adesione non raggiungesse la totalità, gli obiettivi sarebbero comunque raggiungibili, anche se in un arco temporale più lungo: circa 12-18 mesi in più.
Nel dettaglio, MPS prevede di raggiungere circa il 50% delle sinergie attese entro tre anni dalla chiusura dell’operazione e la piena attuazione di tutti i benefici nella prima parte del 2030.
Secondo quanto riportato nel documento di offerta, non sono previsti cambiamenti nei contratti di lavoro dei dipendenti di Mediobanca o delle sue controllate. L’operazione, quindi, non avrà impatti negativi sull’occupazione o sulle sedi operative esistenti.
Attesa per chiarimenti sull’operazione Mediobanca-Banca Generali
MPS ha anche specificato che, alla luce del rinvio dell’assemblea di Mediobanca e della mancanza di informazioni complete sull’offerta Mediobanca-Banca Generali, si riserva di valutare meglio quella proposta una volta che tutti i dettagli saranno resi noti. Al momento, infatti, il quadro informativo è considerato incompleto.
BPER rilancia sull’OPS per Banca Popolare di Sondrio
Nel frattempo, un’altra importante OPS si sta svolgendo sul mercato italiano: BPER Banca ha aumentato il valore della sua offerta per l’acquisizione di Banca Popolare di Sondrio, confermando il forte interesse verso questa operazione strategica.
BPER riconoscerà agli azionisti di Banca Popolare di Sondrio un corrispettivo composto da:
- 1,450 azioni BPER di nuova emissione;
- 1,00 euro in contanti per ciascuna azione portata in adesione.
Il valore complessivo dell’offerta, basato sul prezzo delle azioni BPER rilevato il 5 febbraio (pari a 6,570 euro), è pari a 10,527 euro per ogni azione BP Sondrio, con un premio del 17,8% rispetto al prezzo di mercato di riferimento.
L’operazione prevede, a regime, un CET1 ratio superiore al 15% entro il 2027 e una distribuzione di dividendi sostenibili nel tempo, grazie a un ritorno sul capitale (RoTE) stimato intorno al 15%.
Inoltre, le sinergie a regime sono stimate fino a 290 milioni di euro all’anno ante imposte, a ulteriore conferma dell’importanza strategica dell’acquisizione. Gianni Franco Papa, AD di BPER, ha dichiarato che l’incremento del corrispettivo è “un segnale concreto del valore che attribuiamo all’operazione”, volto a massimizzare le adesioni da parte degli azionisti e a garantire il pieno successo dell’operazione.
Papa ha aggiunto che l’obiettivo è quello di costruire una banca italiana più solida e radicata sul territorio, capace di affrontare le sfide future e valorizzare le comunità locali in cui opera Banca Popolare di Sondrio. Il periodo di adesione per questa OPS si concluderà alle ore 17:30 di venerdì 11 luglio 2025.