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Tensioni in Mediobanca, rinviata assemblea per l’ok all’Ops su Bca Generali

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Continua a salire la tensione tra i manager e gli azionisti coinvolti nel risiko bancario italiano che si appresta a riscrivere la geografia degli istituti di credito del nostro Paese.

Questa mattina, in una Milano soffocata dal gran caldo estivo, un cda straordinario di Mediobanca convocato in gran fretta, ha  rinviato al 25 settembre l’assemblea ordinaria degli azionisti, originariamente convocata per lunedì 16 giugno per l’approvazione dell’offerta pubblica volontaria di scambio su Banca Generali.

Nonostante l’attività di engagement pre-assembleare abbia confermato l’esistenza di un largo supporto del mercato all’Ops, testimoniato anche dai pareri favorevoli unanimi dei proxy advisors, indiscrezioni di stampa degli ultimi giorni hanno sollevato alcuni dubbi circa la possibile approvazione dell’Ops su Banca Generali nel corso dell’assemblea che si sarebbe dovuta tenere lunedì 16. Alcuni azionisti sarebbero ancora indecisi in merito alla validità dell’Ops su Banca Generali per creare un operatore leader nel weath management.

Non solo. Alcuni soci, azionisti sia in Mediobanca sia in Assicurazioni Generali, hanno sottolineato anche l’esigenza di conoscere le valutazioni e l’orientamento di Generali rispetto alla proposta di Mediobanca al fine di potersi esprimere nell’assemblea di Piazzetta Cuccia, anche considerando che l’adesione di Generali è essenziale per il perfezionamento dell’operazione vista la soglia minima irrinunciabile del 50+1% apposta da Medioanca all’Ops.

Al riguardo, solo lo scorso giovedì 12 giugno, a ridosso della riunione assembleare del 16 giugno, Generali ha divulgato un comunicato stampa segnalando – per la prima volta – di aver avviato un processo di analisi della proposta avanzata da Mediobanca e delle sue implicazioni commerciali, economiche e di valore a tutela di tutti gli attori coinvolti in questa vicenda.

Secondo il cda di Mediobanca questa ultima novità richiede di tener conto delle disponibilità e delle tempistiche di Generali, alla luce dell’auspicio espresso da una parte della compagine sociale, di conoscere la posizione della Compagnia sull’Offerta.

Mediobanca ha, quindi, ritenuto opportuno interpellare i propri soci una volta acquisito l’esito delle valutazioni di Generali.

Secondo quanto evidenziato dalla banca guidata da Alberto Naghel l’offerta rimane valida, ivi la compresa la conclusione attesa per settembre/ottobre 2025.