Banche centrali pagina 35
In vista del processo di irrigidimento monetario e continua normalizzazione dei tassi di interesse in Usa, la domanda per il debito americano sta calando progressivamente. Lo dimostra un dato su tutti: in un solo mese il Giappone ha dimezzato di fatto gli acquisti di Treasuries, le obbligazioni governative statunitensi. La Federal Reserve si appresta a ridurre il
In cima alle preoccupazioni del consulente economico di Allianz ci sono la Corea del Nord e un eventuale sbaglio commesso dalle autorità di politica monetaria: VIDEO.
Il reddito universale, o di cittadinanza, propone una magistrata studiosa del mondo bancario sarà una necessità nel mondo delle macchine e dell’automazione
Come ampiamente atteso, la Banca Centrale Australiana (RBA) ha deciso di mantenere fermi i tassi di interesse, lasciandoli ai minimi storici dell’1,5%. Il governatore della banca centrale Philip Lowe ha mostrato ottimismo nei confronti dell’economia, ma ha avvertito che la crescita salariale e l’inflazione resteranno ancora per un po’ “bassi”.
il fatto che siano diventate sempre più politicizzate e di parte dopo lo scoppio della grande crisi finanziaria ha contribuito al fallimento delle loro politiche.
Per fronteggiare la crisi le banche centrali non avevano altra scelta che optare per una politica accomodante ma ora devono aver il coraggio di normalizzare.
Se le banche centrali non cambiano strategia rischiano di provocare il default di diversi emittenti di debito: basta con la fissazione dell’inflazione.
Secondo il governatore della banca centrale Villeroy la crescita della Francia potrebbe toccare l’1,7%.
Il presidente della Bce ha detto che le autorità di politica monetaria non escludono di prendere in considerazione la possibilità di servirsene in futuro.
Per lo strategist di Societe Generale, Bank of England e Fed alimentano bolle, che poi devono sgonfiare.