Giappone, dimezzati investimenti in Titoli di Stato Usa: come mai?

10 Ottobre 2017, di Daniele Chicca

In vista del processo di irrigidimento monetario e continua normalizzazione dei tassi di interesse in Usa, la domanda per il debito americano sta calando progressivamente. Lo dimostra un dato su tutti: in un solo mese il Giappone ha dimezzato di fatto gli acquisti di Treasuries, le obbligazioni governative statunitensi. La Federal Reserve si appresta a ridurre il suo bilancio ‘monstre’ da 4.500 miliardi di dollari e a dicembre dovrebbe con ogni probabilità alzare per la terza volta quest’anno i tassi guida. 

Gli investitori hanno comprato 597,7 miliardi di yen (5,3 miliardi di dollari circa) di titoli sovrani americani a lunga scadenza in agosto, una percentuale in calo del 54% rispetto a luglio. Lo dicono i dati del ministero delle Finanze del Giappone. Alla luce della posizione più aggressiva che potrebbe assumere la Bce nella riunione di ottobre, anche l’appetito per il debito europeo va scemando. Dopo gli acquisti significativi di luglio, gli investitori del Giappone sono risultati venditori netti di Bond tedeschi e francesi il mese successivo.