Banche centrali pagina 19
Gli Stati Uniti sono a rischio di una nuova bolla immobiliare? A provare a rispondere a questa delicata domanda ci hanno pensato gli esperti di Notz Stucki, società di asset management ginevrina fondata nel 1964, focalizzata sulle gestioni di grandi patrimoni. Gli analisti sono partiti da uno studio riportato sul Financial Times, che presenta una
Fed e Bce non possono fermare tendenza alla decelerazione e i prezzi degli asset dovranno adeguarsi per riflettere l’aumento del rischio recessione.
Banche centrali e Brexit sotto i riflettori. Dopo i rialzi nel 2018, Powell si muove con cautela: cosa farà Fed con bilancio e piano di vendita di bond?
Lo ha detto in un’intervista tv, in cui ha ribadito la necessità di adottare una politica paziente sul fronte del costo del denaro.
Un divorzio senza accordo è l’ipotesi più temuta dagli istituti di politica monetaria, che dovrebbero rivedere i loro piani.
Borse mondiali stanno recuperando dopo i cali del 2018 ma slancio potrebbe non essere sufficiente a sostenere il rally ancora a lungo: motivi sono diversi.
La corona svedese ha perso circa l’1% sul dollaro nel trading di martedì, sulla scia dei dati relativi all’inflazione di gennaio (-1% su dicembre 2018 +2% sull’anno). Il rallentamento del livello dei prezzi è seguito al primo rialzo dei tassi in 7 anni, da parte della banca centrale nazionale. Un dollaro è valutato al momento
L’analisi del Chief Global Strategist di Intermonte SIM
Quantità di oro acquistata dalle banche centrali ai massimi dal 1967: nel 2018 la domanda mondiale del metallo è cresciuta del 4%. Perché tanto appeal?
Lo ha detto ieri il numero uno Christine Lagarde. Rincara la dose sui paesi esportatori di petrolio: “non si sono mai ripresi dal calo dei prezzi del 2014”