Previsioni pagina 16
Nel corso della scorsa settimana le materie prime hanno registrato un’accelerazione delle performance, con un rialzo per l’indice Bloomberg commodity del 3% “che ha beneficiato del clima positivo sui risky asset, deprezzamento del dollaro e calo marcato dei tassi Usa”. E’ quanto hanno scritto gli analisti di Mps Capital Services nel loro ultimo focus “Weekly
Per Moneyfarm le prospettive per gli asset rischiosi sono solide, specialmente se guardiamo alle azioni value nei portafogli ad alto rischio
Anche se l’aumento dell’85% dai minimi registrati a marzo 2020 presenta delle similitudini con le fasi rialziste del mercato delle materie prime registratesi dopo la crisi finanziaria globale del 2008-09, il recupero attuale potrebbe divergere da quello registratosi più di un decennio fa e spinto dalla domanda.Materie prime: cosa spinge la domandaCon l’Europa e gran
A volte maltrattati, spesso contestati – e immancabilmente denigrati – i dividendi pagati dalle società quotate sono stati oggetto di molte critiche in questi ultimi mesi. Presi di mira dal grande pubblico, tenuti in ostaggio dalla politica e incidentalmente vittime dell’economia, oggi stanno tornando in voga. Con discrezione, come al solito, ma senza alcun dubbio.Dio
“Il contesto economico favorevole ha spinto gli investitori a favorire gli asset ciclici che avevano accusato maggiore debolezza all’apice della crisi. Le esposizioni con orientamento value, come gli ETF value, o settori come l’energia e la finanza, hanno beneficiato di flussi crescenti negli ultimi sei mesi e hanno raccolto nuovi capitali netti per quasi 21
Il piano di rilancio dell’economia Usa da parte dell’amministrazione Biden, per un importo di 1.900 miliardi di dollari, ha fortemente contribuito a far risalire i premi d’inflazione. Nel cuore dell’universo democratico, la dissonanza di Larry Summers, ex ministro delle Finanze di Bill Clinton e professore a Harvard, riguardo al rischio inflazionistico di questo piano (criticato
Economia mondiale in accelerazione dal secondo trimestre. Secondo Sébastien Galy, senior macro strategist di Nordea AM, che in una nota spiega: “il primo trimestre ha beneficiato dei primi segnali di riapertura dell’economia mondiale grazie ai vaccini e alla grande spesa pubblica. Prevediamo una ripresa economica globale che si svilupperà lentamente nel secondo trimestre e che
Il debito/Pil italiano continuerĂ a crescere nel 2021, ma in misura inferiore rispetto a quanto previsto a gennaio
Per i prossimi mesi Generali Investment mantenie una posizione di overweight nell’azionario e nel credito, Underweight nei titoli di Stato
La crisi del Covid-19 che è entrata nelle nostre vite da un anno a questa parte ha avuto e continuerà ad avere molte ripercussioni. La transizione tecnologica che era già iniziata è stata fortemente accelerata dalla necessità di trovare nuove vie per mantenere in moto la macchina delle nostre economie, mentre la deindustrializzazione, in atto