Lyxor: il contesto economico sta tornando favorevole per i titoli value
“Il contesto economico favorevole ha spinto gli investitori a favorire gli asset ciclici che avevano accusato maggiore debolezza all’apice della crisi. Le esposizioni con orientamento value, come gli ETF value, o settori come l’energia e la finanza, hanno beneficiato di flussi crescenti negli ultimi sei mesi e hanno raccolto nuovi capitali netti per quasi 21 mld di Euro nel periodo”. E’ quanto ha affermato in una nota Vincent Denoiseux, Head of ETF Research and Solutions di Lyxor: “Negli ultimi anni le strategie value non hanno conseguito performance soddisfacenti. Tuttavia, la ripresa dell’attività ha permesso ai titoli value di mettere a segno una netta sovraperformance rispetto ai benchmark corrispondenti in tutte le regioni”.
Inoltre “il settore finanziario ha goduto ampiamente del favore degli investitori” e “un rapido sguardo ad alcuni parametri come il P/E prospettico a 12 mesi o il rapporto prezzo/valore contabile prospettico a 12 mesi, conferma che i titoli finanziari possono essere ancora considerati un settore deep value”.
Nel frattempo il mese di marzo è stato un mese record per gli ETF azionari, che hanno raccolto 18,9 miliardi di euro, ossia più del 40% dei flussi azionari totali (45,4 miliardi) tra fondi ed ETF.
Breaking news
Apertura negativa per Wall Street con il Nasdaq in forte ribasso. I timori di un aumento dei tassi d’interesse si intensificano dopo un solido rapporto sull’occupazione. Il Dow Jones e lo S&P 500 mostrano andamenti contrastanti, mentre il prezzo del petrolio Wti scende al Nymex.
L’entrata nel Blocco A1 è in linea con la strategia esplorativa di Eni che mira a creare un portafoglio geograficamente diversificato
Nel primo trimestre del 2026, il PIL dell’Eurozona ha subito una flessione dello 0,2%, secondo Eurostat. Questo dato è inferiore alle previsioni iniziali di crescita e al consensus. Parallelamente, l’occupazione ha mostrato un leggero aumento, in linea con le aspettative degli analisti.
Airbus ha registrato un aumento del 59% nelle consegne di aerei a maggio rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, totalizzando 262 velivoli consegnati dall’inizio dell’anno. Questo incremento è stato sostenuto da una ripresa delle consegne in Cina dopo la risoluzione di ritardi amministrativi. Airbus punta a consegnare 870 aerei entro il 2026, con 815 ordini lordi registrati finora.