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Nel mese gennaio l’attività economica francese si è attestata al 5% sotto il livello precedente lo scoppio della pandemia. A dirlo è la Banca di Francia.Questi dati, secondo il Governatore della Banca di Francia Francois Villeroy de Galhau, sono compatibili con una crescita del Pil del 5% a fine 2021.
Una flessione lievemente migliore delle attese del governo che nella Nota di aggiornamento al Def aveva stimato per l’anno una contrazione del 9%.
Crolla il Pil di Eurolandia nel quarto trimestre del 2020. Secondo la stima preliminare di Eurostat, il PIL dell’Eurozona è sceso dello 0,7% dopo il +12,4% dei tre mesi precedenti. Il dato risulta inferiore alle stime degli analisti che indicavano un +12,7%. Si tratta della caduta piú netta dall’avvio della serie statistiche nel 1995. Nel secondo
Torna a cresce l’inflazione in Francia. I prezzi al consumo sono aumentati dello 0,6% su un anno a gennaio, dopo essere rimasti stagnanti a dicembre.Sono i dati diffusi oggi dall’Insee. Su base mensile, i prezzi al consumo hanno segnato un aumento dello 0,2%, come a dicembre, aggiunge l’Istituto nazionale di statistica.
L’Italia ha chiuso il 2020 con un calo del Pil dell’8,8% e la ripresa stenta a manifestarsi quest’anno. Sono le stime del centro di ricerche economiche Ref che prevede nel 2021 una crescita del 3,9% e del 4,4% in 2022.“La ripresa dell’economia italiana ha il passo del gambero. Dopo il balzo in avanti del terzo
Nel quarto trimestre del 2020, il PIL della Germania cresce soltanto dello 0,1%, secondo la stima dell’Ufficio federale di statistica (Destatis) dopo il +8,5% del trimestre precedente e lo storico -9,7% del secondo, segnato dall’inizio della pandemia.
A seguito dell’approvazione di ieri dello scostamento di bilancio da 32 miliardi di euro per il nuovo piano di ristori il ministro dell’Economia Gualtieri ha evidenziato che il Pil 2021 è atteso non molto inferiore all’obiettivo del 6% fissato a settembre (dopo il -9% stimato nel 2020). La stima puntuale sarà aggiornata con il Def
Malgrado la crisi del Covid-19, la Cina riesce a superare per la prima volta un valore annuale del Pil 100.000 miliardi di yuan. Anello debole, i consumi
Scende del 2,6% il Pil della Gran Bretagna nel mese di novembre. È il primo calo mensile da aprile, risultato delle restrizioni nel Paese per il coronavirus.Il calo del prodotto interno lordo è stato comunque inferiore alla previsione media di un calo del 5,7%.
Il Pil della Germania ha segnato una contazione del 5% nel 2020 a causa degli effetti della pandemia da coronavirus. Lo ha reso noto l’ufficio federale di statistica Destatis. Il dato è in linea con le attese di mercato che accreditavano una flessione nell’ordine del 5,1% su base annua.