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Nel G20 nel quarto trimestre del 2020, come indica l’Ocse, il PIL è salito del 2,1% dopo il +7,8% del terzo trimestre. Il Pil ha accusato una contrazione in Italia (-1,9%) e Francia (-1,4%), dopo il +15,9% e il +18,5% rispettivamente segnati nel terzo trimestre.
“La moratoria di 4 mesi sui dazi USA approvata dal presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen e dal presidente degli Stati Uniti Joe Biden, unita al pacchetto di investimenti pari a 1900 miliardi di dollari appena varato dal Congresso americano, saranno da traino per la ripresa del PIL sia nell’Eurozona che in Italia”.È
Parte male il 2021 per l’economia del Regno Unito. Secondo l’Ufficio di statistica britannico, il Pil ha segnato una contrazione del 2,9% su base mensile e del 9,2% su base annua. Per i tre mesi conclusi a gennaio, la contrazione è stata dell’1,7% sul trimestre precedente e del 7,8% su anno.Nello stesso mese, la produzione
In Italia, nel quarto trimestre, il prodotto interno lordo (Pil) ha segnato una flessione determinata dai contributi negativi sia della domanda interna sia di quella estera netta. Tuttavia, l’attuale livello del Pil implica una variazione acquisita positiva per il 2021, pari al 2,3%. Così rende noto l’Istat secondo cui il calo dei consumi delle famiglie
L’Ocse ha ritoccato al ribasso Pil italiano per quest’anno, ma ha alzato in maniera più rilevante le stime per il prossimo. L’Interim Economic Outlook dell’Organizzazione prevede il Pil della Penisola in crescita del 4,1% per il 2021, dal 4,3% delle stime dello scorso dicembre e in aumento del 4% nel 2022, contro +3,2%.
Nel quarto trimestre 2020 il Pil nell’area euro ha segnato un calo dello 0,7%, nella Ue dello 0,5%, . Lo indica Eurostat correggendo la stima del 16 febbraio scorso quando indicava per l’area euro una caduta del pil rispetto al trimestre precedente di -0,6% e per la Ue di -0,4%.Rispetto al quarto trimestre 2019 la
Rivista al ribasso la crescita del Giappone nel quarto trimestre del 2020 al 2,8% rispetto al 3% della stima precedente. La contrazione del Pil nell’intero 2020 e’ invece restata invariata (-4,8%).
Il governo cinese punta a un tasso di crescita del Pil del 6% quest’anno dopo il 2% del 2020. Lo ha indicato il premier, Li Keqiang, all’apertura dell’anno legislativo del parlamento. Il premier cinese ha poi indicato un tasso di inflazione del 3% in calo dal 3,5% dello scorso anno.
Nel 2020 il Pil ai prezzi di mercato è stato pari a 1.651.595 milioni di euro correnti, con una caduta del 7,8% rispetto all’anno precedente. In volume il Pil è diminuito dell’8,9%. Così rivela l’Istat secondo cui il saldo primario (indebitamento netto meno la spesa per interessi) misurato in rapporto al Pil, è stato pari
Ritoccata leggermente al rialzo la crescita francese del 2020. Secondo le stime attuali, il Pil si è contratto dell’8,2% lo scorso anno, secondo l’Insee, indicando un calo leggeremente inferiore al -8,3% stimato in precedenza, ma che conferma la storica recessione subita dal Paese a causa della pandemia. Nel solo quarto trimestre 2020, il calo del