Regno Unito: tonfo del Pil a gennaio (-9,2% su base annua), giù commercio con la Ue
Parte male il 2021 per l’economia del Regno Unito. Secondo l’Ufficio di statistica britannico, il Pil ha segnato una contrazione del 2,9% su base mensile e del 9,2% su base annua. Per i tre mesi conclusi a gennaio, la contrazione è stata dell’1,7% sul trimestre precedente e del 7,8% su anno.
Nello stesso mese, la produzione industriale, si è contratta dell’1,5% mentre le esportazioni di beni verso l’Ue, escluso l’oro e altri metalli preziosi, sono crollate del 40,7% e le importazioni sono diminuite del 28,8%.
Il deficit commerciale del Regno Unito a gennaio, esclusi l’oro non monetario e altri metalli preziosi, si è ridotto di 3,7 miliardi di sterline a 1,9 miliardi.
Nei tre mesi fino a gennaio, il dato è aumentato di 6,7 miliardi di sterline a 12,8 miliardi di sterline.
Breaking news
L’apertura di Wall Street è stata caratterizzata da un andamento contrastato, influenzato dal calo dei titoli dei semiconduttori e dalle tensioni geopolitiche tra Stati Uniti e Iran. Broadcom ha registrato un significativo calo del 14% a causa di risultati trimestrali deludenti, mentre altri titoli del settore tecnologico e del petrolio hanno subito variazioni negative.
Negli Stati Uniti, le richieste di sussidi di disoccupazione sono aumentate di 13.000 unità nella settimana conclusa il 30 maggio, raggiungendo un totale di 225.000, superando le previsioni di 215.000. Il dato precedente è stato rivisto al ribasso da 215.000 a 212.000. Il numero totale di beneficiari è diminuito di 8.000, attestandosi a 1.777.000 nella settimana terminata il 23 maggio.
Fincantieri, attraverso la controllata WASS Submarine Systems, ha firmato un Memorandum of Understanding con Magellan Aerospace Corporation per valutare nuove opportunità di cooperazione industriale nel settore della difesa subacquea in Canada. L’intesa, siglata in occasione di CANSEC 2026 a Ottawa, punta a rafforzare le capacità canadesi nel comparto underwater, con particolare attenzione ai siluri pesanti […]
Le Borse cinesi chiudono in negativo a causa delle crescenti tensioni commerciali con gli Stati Uniti e l’instabilità in Medio Oriente. L’indice Hang Seng e l’indice composito di Shanghai registrano perdite significative. L’amministrazione Trump annuncia nuovi dazi, colpendo anche la Cina.