NASDAQ pagina 11
La pandemia da coronavirus ha portato grandi vantaggi al gruppo FAANG – Facebook, Apple, Amazon, Netflix e Google – che quest’anno ha registrato un aumento di valore fino al 70%. L’isolamento e il lavoro da casa hanno portato ad un enorme incremento dell’attività digitale, che va dalle teleconferenze all’intrattenimento domestico fino all’e-commerce e al cloud
La rapida correzione di settembre, che coinvolge principalmente il segmento growth di mercato, rappresenta un utile monito per l’investitore: i fondamentali del comparto rimangono solidi, ma i fattori tecnici inducono a maggiore cautela. Borse Usa, il re è Nudo? Facciamo il punto.Osservando il maggior nervosismo di mercato di fine agosto avevamo immaginato una tendenza più
Ormai da oltre dieci anni, la gestione degli strascichi della crisi del 2008 ha avuto come conseguenze una scarsa ripresa economica globale e un calo senza precedenti dei tassi d’interesse. Pertanto, le aziende in grado di generare una forte crescita dei profitti avevano beneficiato di performance invidiabili sul mercato azionario.Questo fenomeno ha automaticamente subìto un’accelerazione
Gli analisti della banca elvetica abbassano il giudizio da outperform a neutral. Fine della festa?
Protagonista dei ribassi è ancora Tesla che cede oltre il 15%; male anche le altre big tech come Apple, Amazon e Microsoft
La concentrazione dei flussi in acquisto su un numero troppo esiguo di titoli non è mai una buona notizia per il mercato borsistico
E’ quanto prevede Marzotto Sim in una nota di analisi; healthcare, consumer staples e utility i settori su cui puntare
Anche il colosso tecnologico giapponese SoftBank è coinvolto nella bolla delle opzioni sui titoli tecnologici Usa che avrebbe provocato la pesante flessione dei listini Usa la scorsa settimana.Questa mattina a Tokyo la società ha chiuso la seduta in calo del 7,15%, la peggiore performance per il titolo da marzo.Investimento miliardario in derivatiSecondo quanto riportato domenica
In attesa di capire se anche per oggi a Wall Street sarà una nuova giornata di passione come quella di ieri, i future sugli indici delle Borse Usa si muovono contrastati. Il future sull’indice Dow Jones è in terreno positivo (+0,35%) mentre quello sul Nasdaq arretra dello 0,85%. Debole anche quello sull’S&P 500 che cede
Attraverso questa strategia gli investitori orientano le proprie scelte su analisi concettuali e non piĂą sui fondamentali delle aziende quotate