Intesa SanPaolo pagina 46
L’agenzia di rating cita come motivi “fragilità economia italiana, prestiti inesigibili e deboli profitti”. Grafico: Unicredit oltre +60% in un anno. Rischio bolla?
Le chiamate cadevano dopo pochi secondi. Giudice condanna l’azienda a risarcimento record. Motivazione: “danni sociali”.
Buonuscita da 3,6 milioni per 21 mesi di lavoro da amministratore delegato di Banca Intesa SanPaolo. A pagare sono i correntisti.
In Italia va di male in peggio. L’AD della maggiore banca della penisola, Cucchiani, accetta di lasciare. Al suo posto Carlo Messina.
Letta salirà al Colle per valutare con il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano il da farsi. Ipotesi fiducia. Alert spread, supera 270.
Il titolo dell’istituto accusa il colpo e cede circa il 3%. Paga anche le liti al vertice. Giornata nera per i bancari.
Concretizzati timori associazioni consumatori. Marchio italiano consegnato agli stranieri grazie a uno Stato Ponzio Pilato.
A favore di questa tipologia di conti, il fatto che si possono aprire e gestire solo via internet, e grazie all’home banking, le spese si riducono di molto.
Ancora scontri Rousseff: “Mondiale si fa, stadi non tolgono fondi a sanità e istruzione”. “Ok proteste ma no violenza”. Spese folli per il calcio: $26 miliardi in un paese in crisi. Fuga investitori.
L’istituto appare in una classifica che circola a New York degli istituti europei con un livello di capitalizzazione (Core Tier 1) decisamente basso. Serio campanello d’allarme.