Federal Reserve pagina 76
Come da attese, il FOMC ha mantenuto il range di riferimento dei federal funds rate invariato all’1 – 1,25%. Il mercato sembra aver colto un outlook leggermente accomodante con la probabilità di un rialzo dei tassi per il 17 dicembre che è lievemente calata al 40%, contro un 45% precedente alla riunione monetaria di mercoledì
Come nelle previsioni, il Fomc non tocca i tassi. Da settembre, gli analisti mettono in conto una riduzione del bilancio.
Per gran parte degli ultimi dieci anni, lo stato patrimoniale della Federal Reserve ha avuto un’espansione smisurata. Ora ci si aspetta che inizi tapering.
Il meeting della Fed che si concluderà stasera non porterà cambiamenti nella politica monetaria ma sarà ugualmente importante
La Banca centrale non toccherà i tassi fino a dicembre. Settimane decisive per il tapering. Fuochi d’artificio al simposio di Jackson Hole.
L’indice che monitora l’andamento dell’attività manifatturiera nell’area di Filadelfia, il Philadelphia Fed, ha registrato un tonfo a luglio, passando da 27,6 a 19,5 punti: è un arretramento superiore alle attese degli analisti, che avevano stimato 23,4 punti.
La normalizzazione delle politiche monetarie delle banche centrali ha causato un primo netto rialzo dei tassi di interesse. Come mettersi al riparo?
Multa salata dalla Federal Reserve per Bnp Paribas e alcune sue sussidiarie, che dovranno sborsare per 246 milioni di dollari per “pratiche insicure e incerte nei mercati dei cambi”.Secondo la Fed, l’istituto francese non aveva sufficienti controlli sui suoi trader del forex, che secondo le accuse discutevano posizioni di negoziazione con i concorrenti utilizzando chatroom
fiducia nel fatto che l’indebolimento dell’inflazione sarà solo un fenomeno passeggero è calata. “Questo rende molto importanti i dati sull’indice CPI”.
L’economia americana sta migliorando, “il mercato del lavoro continua a rafforzarsi e il tasso di disoccupazione è a livelli abbastanza bassi”. Inoltre, gli Stati Uniti “sono in una fase di lunga espansione”, ma restano “rischi sul fronte dell’inflazione“. Per questo motivo il Fomc, il comitato monetario della Fed, “ritiene che sia prudente proseguire sulla via