Federal Reserve pagina 17

Per la Fed la priorità è la lotta all’inflazione. Possibile un nuovo aumento dei tassi

Che cosa è emerso nelle ultime minute della banca centrale Usa. Possibile aumento tassi di 50 o 75 punti a fine luglio

La Fed alza i tassi di 75 punti base. Non accadeva dal 1994

La Federal Reserve (Fed) ha innalzato i tassi d’interesse di 75 punti base. Si tratta del rialzo più aggressivo della Fed in una singola riunione dal 1994 a oggi. Tale revisione al rialzo dei tassi cha portato il costo del denaro a un intervallo compreso tra l’1,5% e l’1,75%. La mossa della Fed era largamente

È il giorno della Fed: verso rialzo choc da 75 punti base?

Si stanno orientando verso questa ipotesi diversi analisti, in vista della riunione odierna della banca centrale americana

Fed, riuscirà a scongiurare la crisi?

La Fed si trova ad affrontare una situazione che richiede una risposta significativa. Le aspettative di inflazione continuano a salire e gli indicatori economici, soprattutto dal lato della domanda, non si stanno raffreddando in modo rilevante.Dunque, la domanda principale che gli investitori si pongono in vista della prossima riunione è: “Quanto si preoccuperà la Fed

Fed: nuova stretta mercoledì. C’è chi punta su un rialzo di 75 punti base. Mercati allo sbando

I mercati temono un aumento dei tassi Usa superiore alle attese, che porti l’economia in recessione.

2022 odissea nei mercati: tra inflazione e recessione

Questa prima parte del 2022 è stata molto difficile per i mercati finanziari. Gli operatori temono che uno fra due scenari, entrambi negativi, possa travolgere il mercato nella seconda parte dell’anno: la persistente crescita dell’inflazione che porta un ulteriore rialzo dei rendimenti con il decennale americano ben oltre il 4%, oppure l’arrivo della recessione che

Roubini scommette: “economia Usa non potrà evitare l’hard landing”

Secondo l’economista, esiste una probabilità del 60% che ciò di verifichi entro il 2024

Sta tornando l’inflazione degli anni Settanta?

Il mondo ama le etichette. I bassissimi aumenti dei prezzi nel decennio successivo alla crisi finanziaria globale (GFC) sono stati definiti, in modo appropriato, lowflation. In altre parole, si indica un’inflazione inferiore agli obiettivi delle banche centrali ma positiva, e quindi non deflazione. Ora, con l’impennata dell’inflazione, siamo forse entrati nel decennio dell’highflation: un’inflazione troppo

Sta arrivando la recessione in Usa?

Secondo il team di analisti economici di Goldman Sachs, il rischio di una recessione in America nei prossimi due anni è aumentato del 35% (fonte: Bloomberg, aprile 2022). Al momento, le condizioni monetarie sono ancora accomodanti, il quadro economico è relativamente robusto e l’inversione degli anni dieci del duemila si è conclusa. In effetti, la

Powell riconfermato a capo della FED: “controllare l’inflazione non sarà indolore per l’economia”

Il numero uno della FED ammette: un ‘atterraggio morbido’, ovvero prezzi “al 2% con un mercato del lavoro forte”, può dipendere da “fattori che non controlliamo”