Eurozona pagina 91
Nuovo calo in maggio, non cresce da febbraio. Economia deve ancora riprendersi da trauma crisi. Migliora credito alle imprese, segnale che QE inizia a funzionare.
L’indice Zew è sceso a 29,7 in luglio, facendo però meglio delle previsioni. Si contrae produzione industriale in Eurozona.
Inflazione rivista al rialzo in Italia: a giugno rialzo dello 0,2% su base tendenziale e congiunturale. Dati condizionati da fattori stagionali.
Governo si spacca. Tsipras farà affidamento sull’opposizione per il passaggio delle riforme draconiane. Atene non paga Fmi: arretrati per 2 miliardi.
L’agenzia Usa promuove accordo bocciato dagli altri analisti, vede ritorno alla crescita. Ma scenario di base resta quello di uscita dall’area euro.
Ricorso al Fondo Esm in cambio di riforme. Petrolio giù. Dollaro si rafforza. Spread a 120. Bene Asta Btp per 7,5 miliardi. Buy su banche, auto e lusso.
L’anno successivo la crescita dovrebbe attestarsi a +1,1%. Sono le stime del centro studi Ref. Deficit Pil non supererà soglia limite Ue.
Per ADM Investor Services “peggio del Trattato di Versailles del 1919”. Implementazione difficle. Germania vittoriosa. Troika tornerà nel 2016.
Base per sbloccare 82-86 miliardi. Due giorni per attuare riforme. Niente ristrutturazione debito. Tsipras costretto a formare governo di unità. Sui social media: ThisIsACoup.
Senza una ristrutturazione del debito Tsipras si rimangerà accordi. In caso di default, sarebbe la Germania una delle economie più colpite.