Eurozona pagina 63
Oliver Hart, laureato insieme a Bengt Holmstroem: Ue dovrebbe avviare processo di decentramento che restituisca ai paesi spazi di manovra.
Il deficit dei pagamenti Target 2 è salito di 1,5 miliardi di euro a ottobre, attestandosi a 355,5 miliardi di euro, il livello più alto dal 2008.
Appello ai governi: non sarebbe mossa intelligente, creerebbe nuove controversie. Presidente Commissione Ue si dice “preoccupato sull’esito finale del voto”.
Alert dell’agenzia Usa sui rating: elezione dei movimenti populisti in Italia e in Francia avrebbe “impatto drammatico sul futuro del progetto europeo”.
Analisti e banchieri rilasciano interviste pronosticando l’avvento di speculatori e scenari da incubo. E nel pronosticarli, di fatto li anticipano, dando corpo a quelli che sono solo – al momento – spettri.
Crescita del credito bancario stabile al più 1,8 per cento, su base annua a ottobre, a favore di famiglie e imprese dell’area euro.
Per il vice-cancelliere sarebbe un errore pensare a tagli fiscali per far fronte ai “”problemi in Gran Bretagna”.
Sarà un rispettato esponente social democratico il nuovo presidente della Germania. Pare infatti che la Grande Coalizione al governo abbia trovato un accordo sul nome di Frank-Walter Steinmeir, attuale capo della diplomazia tedesca.Le fonti citate dalla Bild, che ha dato la notizia sul suo account Twitter, sostengono che il 60enne ministro degli Esteri della Germania sarà
A inizio autunno c’è stata una brusca battuta d’arresto per l’economia dell’area euro rispetto all’andamento estivo: la produzione industriale ha subito una contrazione dello 0,8% in Eurozona a settembre. Anche l’Unione Europea ha accusato una caduta, anche se lievemente meno rovinosa (-0,7%).I dati positivi di agosto erano stati probabilmente un fuoco di paglia. Allora la
Lo dicono cifre dell’indice Pmi composito. In Italia avvio di trimestre sotto tono. Se non fosse stato per la Germania (secondo livello più alto dell’anno)…