Eurozona pagina 219
Equilibrio perseguito per il bene di altri. Democrazia più volte violata in nome della salvaguardia di un presunto interesse superiore. L’opinione di Paolo Cardenà.
Il numero uno Gurrìa: “Situazione ancora fragile”. Sul deficit lavoro straordinario, ma ora non superi tetto 3%. Qualcosa si muove: accordo tra Unicredit e Banca Europei degli Investimenti per aiutare le Pmi. Leggi intervista
Tra gli italiani presenti l’ex premier Mario Monti, Cucchiani di Intesa e Nagel di Mediobanca. Di nuovo invitata Lilli Gruber. Presenti le autorita’ europee. Per gli Usa, invece…
Secondo indiscrezioni stampa, la Germania starebbe preparando un piano a sostegno delle piccole e medie imprese della nazione iberica. Da estendere anche ad altre economie del Sud Europa.
“I popoli uniti contro la Troika”: gli indignados sono scesi per le strade di 80 città. “Bce è bloccata”:’Blockupy‘ invade la capitale finanziaria tedesca di Francoforte con migliaia di manifestanti. Proteste a Deutsche Bank (VIDEO).
“Porque Debemos Sair do Euro” (Perché dobbiamo lasciare l’euro) è stato scritto dal professor João Ferreira do Amaral, Instituto Superior de Economia e Gestão (ISEG). Predica ritorno allo scudo; è in testa ai best seller.
Dopo le proteste delle ultime riunioni la polizia ha imposto regole di massima sicurezza per l’incontro del 2013. La prossima settimana, a Watford (UK) verranno istallati check point e recinzioni d’acciaio.
Problemi immigrazione ma non solo. Balza il numero dei NEET (ovvero di chi non lavora e non studia). Il multiculturalismo ha fallito? GUARDA VIDEO.
Una carrellata di numeri negativi: oltre il 20% dei giovani è senza lavoro da almeno un anno e l’11% ha rinunciato a cercare una occupazione. Attenzione all’effetto cicatrice.
Gli operatori guardano attentamente a quanto sta avvenendo nel mercato dei bond italiani. In crescita anche il rendimento a cinque anni, oltre il 3%.