Bilderberg blindata, off limit per stampa e manifestanti

31 Maggio 2013, di Redazione Wall Street Italia

NEW YORK (WSI) – Per la prima volta la riunione del club Bilderberg non si svolgera’ soltanto in gran segreto, ma anche in un regime di massima sicurezza. Dopo i disagi provocati dalle ultime proteste, in aumento dopo lo scoppio della crisi finanziaria e l’allargamento delle disparita’ tra ricchi e poveri, la polizia britannica pare abbia deciso di ricorrere alle maniere forti e alzare le barricate.

Da quanto si apprende dalle ultime informazioni circolate su siti e blog americani “anti-sistema”, intorno al luogo dove si incontreranno i potenti della Terra verra’ istallata una “recinzione d’acciaio”, una barriera di sicurezza invalicabile. Ancora non si conosce l’elenco dei partecipanti, ma qui si puo’ consultare il comitato di Governance. L’unico italiano a farne parte e’ Franco Bernabè presidente e AD di Telecom Italia. In passato vi figuravano, tra gli altri, Romano Prodi, gli Agnelli Umberto e Gianni e Mario Monti.

L’ultimo incontro si e’ tenuto tra il 31 maggio e il 3 giugno a Chantilly, nello Stato del Virginia. Presenti 800 delegati del mondo Occidentale. Nonostante le tante proteste vivaci, nessuno e’ stato arrestato.

L’obiettivo e’ quello di tenere alla larga i manifestanti e i giornalisti da Watford, in Inghilterra, citta’ situata nello Hertfordshire, a una trentina di chilometri a nord ovest di Londra. Il programma di sicurezza senza precedenti e’ finanziato, manco a dirlo, con i soldi dei contribuenti.

L’organizzazione mondiale che raccoglie manager, banchieri e imprenditori da tutto il mondo, da 60 anni resta avvolta in un alone di mistero e costituisce sin dalla sua nascita una minaccia alla liberta’ di stampa.

La piantina ottenuta dalle fonti mostra come l’entrata sul retro sia completamente inaccessibile, in parte per via dei numerosi check point delle forze di polizia, ma anche per il divieto di transito per i passanti imposto nella strada adiacente.

E’ plausibile che i membri del Club di Bilderberg verranno fatti entrare da li’. Cosi’ facendo saranno certi di evitare di doversi confrontare con le grida dei manifestanti e con l’obiettivo delle telecamere.

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Il gruppo oggetto delle teorie cospirazioniste piu’ disparate e strampalate possibili si riunisce una volta l’anno. Gli incontri, da sempre strettamente riservati, furono organizzati per la prima volta a fine maggio del 1954 presso l’Hotel de Bilderberg (Oosterbeek, nei Paesi Bassi), luogo che diede anche il nome all’iniziativa.

La zona dove si svolgono le riunioni e’ solitamente sorvegliata da societa’ di sicurezza private e solo talvolta con il sostegno delle forze dell’ordine pubbliche.

L’associazione nacque in chiave antiamericanista nell’Europa occidentale del Dopoguerra, con lo scopo di incentivare maggiore collaborazione tra Stati Uniti e paesi europei, sia sul fronte politico sia su quello finanziario.