Eurozona pagina 176
Nel 2013 registrato -1,8%, sesto calo consecutivo, peggior volume dal 1995. Nel complesso è l’anno più negativo dal 2003.
La provocazione del Ministro dell’Economia Saccomanni fa rumore.
Ritrovata fiducia nei confronti del debito dell’area periferica. A meno che non abbiano comprato solo le banche italiane.
Europa in transizione, ha ancora tanto da recuperare. Paper per gestori indaga sui fattori a favore di un approccio quantitativo e attivo.
Repressione finanziaria per risolvere crisi debito. Paper economisti di Harvard: prelievo una tantum o tutto il capitale?
Tassi di interesse reali troppo elevati rispetto alla crescita fragile. Rischio di deriva alla giapponese. L’analisi di una banca Usa.
Non solo in euro, ma anche in altre valute. Lo ha dichiarato Klaus Regling manager del Meccanismo Europeo di Stabilità.
“Se imboccassimo la retromarcia della rinazionalizzazione, non avremmo alcuna possibilita’ di agire come global player”.
Lo Stato metterà le mani in tasca a tutti i pensionati, senza eccezione. L’Iva fino al 23% ha già fatto sparire la classe media.
Aumentano a 235,8 miliardi i prestiti della Banca centrale europea.