Eurozona pagina 168
È la prima volta da scoppio crisi. Tassi come quattro anni fa. Ma solo 4% partecipanti sono fondi pensione. FMI: entro il 2015 staranno meglio dell’Italia.
Ancora le solite promesse: direttorio unanime nell’impegno a ricorrere a strumenti non convenzionali nel caso di bassa inflazione.
Autobomba di fronte agli uffici della Troika provoca violenta esplosione.
Nei paesi PIIGS. Per le famiglie ripagare i debiti diventerebbe un incubo. Anche nell’immobiliare, gravi conseguenze.
Dal 2000 i greci lavorano più sodo di chiunque altro, ma la produttività è il 70% sotto quella dei tedeschi. In Italia lavoriamo 1.752 ore, i tedeschi 1.397.
Tornano i soldi dei grandi gestori mondiali. Sentiment in crescita. Peggiorano invece aspettative: sottoindice passa da +23,5 a +22,8 punti.
In particolare sui costi della politica, dice il premier in una nuova intervista.
Il Parlamento Ue ha votato per l’abolizione a partire da fine 2015.
Euro volatile. Contro deflazione Bce valuta tassi deposito negativi.
Il report esclusivo della banca d’affari di Wall Street. Per niente impressionata dall’agenda del premier. E il debito rimarrà altissimo.