Brexit pagina 34
Ancora più allarmanti per i Tory le prospettive per le elezioni europee che appaiono disastrose riuscendo a guadagnare solo il 17% dei consensi.
In un’intervista al Financial Times, il ministro degli Esteri tedesco ha ammonito Londra che non ci sarà alcuna proroga della Brexit oltre ottobre
Il ministro degli Esteri britannico Jeremy Hunt rassicura: le trattative per trovare un consenso sulla Brexit con i laburisti sono costruttive
Secondo il ministro delle Finanze, Philip Hammond, è “molto probabile” che il parlamento ridiscuta un nuovo referendum, ma il governo è contrario
Atteggiamento molto dovish banche centrali dovrebbe consentire di avere un anno positivo sulle Borse, sebbene con rialzi inferiori a quelli di inizio 2019.
Unione doganale pare la soluzione di compromesso che accontenterebbe tutti e sulla quale Labour e Tories possono trovare un’intesa da far approvare all’UE.
Raggiunta intesa ma ad una condizione: gli inglesi parteciperanno alle elezioni del Parlamento Ue. In caso contrario, Brexit scatterà il primo giugno.
Dall’unione doganale, alla Brexit senza accordo già venerdì 12 aprile: ecco i “soli” quattro scenari rimasti quando mancano 48 ore alla deadline.
Secondo indiscrezioni stampa, i leader europei potrebbe proporre un rinvio dell’uscita della Gran Bretagna dall’Ue al 30 marzo 2020.
Premier May prova ad ottenere appoggio di Berlino e Parigi in vista del Consiglio UE. La sterlina mette il turbo sulle indiscrezioni relative al backstop.