Caos Brexit: Tory in picchiata nei sondaggi, minimi dal 2014

16 Aprile 2019, di Alessandra Caparello

Nel caos Brexit i conservatori perdono pezzi. Riporta il Guardian che l’ex Segretario di Stato alla salute del Regno Unito, Stephen Dorrell lascia i Tories per approdare al gruppo dei deputati indipendenti di Change UK.

Dorrell si dichiara interessato a partecipare alle elezioni europee del prossimo mese per Change UK. Stesso destino per un altro ex parlamentare del Tory, Neil Carmichael, che ha lasciato il partito e vuole candidarsi a Change UK in corsa per le elezioni europee.

Nel mese di febbraio otto deputati laburisti e tre conservatori hanno lasciato i loro partiti per formare Change UK – The Independent Group, che ha chiesto alla Commissione elettorale di entrare a far parte della rosa dei candidati alle elezioni europee del 23 maggio. Le elezioni si terranno se il 22 maggio nessun accordo sulla Brexit sarà approvato dai parlamentari.

I conservatori al governo non vogliono assolutamente partecipare alle elezioni europee e il motivo lo rivela un nuovo sondaggio realizzato per l’Observer il quale mostra un drammatico calo nel supporto dei Tories nelle ultime due settimane e un’impennata per i partiti anti-UE. I conservatori hanno perso sei punti percentuali rispetto a due settimane fa, arrivando a segnare la loro peggiore performance da dicembre 2014 mentre i laburisti avanzano di un punto al 36% e l’Ukip di due punti all’11%.Ancora più allarmante per i conservatori le prospettive per le elezioni europee che appaiono disastrose. Solo il 17% di coloro che erano sicuri di votare ha dichiarato di voler scegliere i conservatori, mentre il 29% sosterrebbe i laburisti e il 25% è diviso tra un 135 a favore dell’Ukip e il 12% per il nuovo partito di Nigel Farage.