Brexit pagina 27
Parlamento inglese chiuso dal 9 settembre al 14 ottobre: il premier Johnson ha chiesto alla Regina la prorogation. Ecco di cosa si tratta.
Il premier inglese Boris Johnson ha chiesto alla Regina di chiudere il parlamento fino al 14 ottobre per forzare la Brexit senza accordo.
Il primo ministro britannico, Boris Johnson, ha ribadito che l’esito del referendum sulla Brexit verrà rispettato, allontanando la possibilità di un’ulteriore periodo di transizione: “Lasceremo l’Ue il 31 ottobre”, ha dichiarato il premier sul suo profilo Twitter. The referendum result must be respected. We will leave the EU on 31st October. #LeaveOct31 — Boris Johnson
Il Sunday Times ha anticipato i contenuti di un’analisi del Cabinet Office britannico sugli effetti del ‘No deal’.
Gli Stati Uniti sosterranno “entusiasticamente” una uscita del Regno Unito dall’Unione europea senza un accordo se è quello che vuole il governo di Boris Johnson. E ‘il messaggio lanciato oggi da John Bolton, consigliere “falco” per la sicurezza nazionale del presidente americano Donald Trump, durante la prima di due giornate di incontri a Londra.“Se quella
In un’intervista alla BBC, il governatore della BoE, Mark Carney, elenca i settori che rischiano uno choc in caso di hard-Beexit
Il primo ministro britannico Boris Johnson ha ricevuto un altro avvertimento sui potenziali effetti devastanti di un divorzio con la Ue senza accordo. Questa volta il monito arriva da parte degli avvocati secondo cui l’ipotesi no-deal, metterebbe a rischio 10.000 posti di lavoro nel settore legale e potrebbe costare al settore circa 3,5 miliardi di
Il crollo della valuta britannica, scesa ai minimi da due anni contro euro e dollaro, potrebbe non far bene all’economia d’oltremanica.
Imprese britanniche in allarme per mancanza informazioni da parte del Governo. Commissione ribadisce: “l’accordo non si cambia”.
Lo ha affermato Michael Gove, responsabile dei preparativi per un’ipotetica Brexit ‘no deal’, in un’articolo pubblicato ieri sul Sunday Times.