Borsa Italiana pagina 49
Tecnica Group, azienda italiana leader nel settore dell’equipaggiamento e dell’abbigliamento sportivo, ha confermato Triboo come partner digitale per le attività sui diversi marketplace cinesi.Triboo (che controlla questo giornale) è stata incaricata dell’apertura di uno store sulla piattaforma JD, uno degli e-commerce più rilevanti in Cina. Triboo East Media si occuperà della gestione completa degli shop
Malgrado avvicinamento tra Italia e Ue sui conti pubblici Btp fiacchi dopo il balzo di ieri: Spread di rendimento con la Germania si riavvicina a quota 300.
Il braccio di ferro tra Roma e Bruxelles porta Piazza Affari in saldo del 20% rispetto alla media delle quotazioni degli altri indici azionari europei.
L’idea del sottosegretario leghista è di bloccare le vendite allo scoperto non direttamente sui Btp ma sui titoli delle banche.
L’idea di Giorgetti di mettere al bando le vendite allo scoperto contro i titoli italiani ottiene l’effetto controproducente di provocare tensione.
Piazza Affari è ben impostata per un rimbalzo: al primo segnale si può aumentare esposizione. Seduta influenzata dallo stacco della cedola di 4 gruppi.
Chiusura in rosso per la Borsa di Milano che, dopo avere trascorso ampia parte della seduta in calo, nell’ultima parte della seduta ha cercato lo spunto per chiudere in positivo, finendo però poco sotto la parità (-0,14%).Il recupero è riuscito solo in parte anche alle altre piazze europee (Parigi -0,17%, Francoforte -0,11%, Madrid -0,08% e
Mediobanca, da inizio anno, ha sovraperformato l’indice di riferimento per i titoli bancari italiani FTSE ALL-SHARE BANKS, che cede oltre il 25%; l’istituto guidato da Alberto Nagel è in calo di un più contenuto 15% (dati al 30 settembre).Alla base di questo dato si può notare che Mediobanca presenta un profilo di rischio tra i più contenuti in
Occhi puntati su trimestrali e scontro Italia-Ue: non è escluso che si possa aprire una procedura di infrazione che provocherebbe nuove tensioni sui Btp.
Prosegue la tendenza del mercato verso le maxi fusioni: secondo il report “Synergies take center stage” del Boston Consulting Group il primo semestre ha visto 16mila scambi totali, con 1.700 miliardi di dollari di valore. Un dato non distante dai massimi storici realizzati nel 2015. Fra i maggiori affari, va ricordata l’acquisizione di Walmart del