Borsa Milano perde slancio e Btp in ritardo, Trump scuote il Forex

27 Novembre 2018, di Daniele Chicca

Il governo italiano è disposto a fare concessioni all’Unione Europea, abbassando le pretese sul piano di bilancio, e riducendo il rapporto tra deficit e Pil previsto per il 2019 al 2,2% dal 2,4%. Introducendo il reddito di cittadinanza e la quota 100 sulle pensioni a fine febbraio 2019 il risparmio sul budget sarà di 3 miliardi di euro, secondo le stime di Claudio Borghi questo sarebbe sufficiente a fare scendere il deficit.

Nonostante l’avvicinamento tra Italia e Ue, Piazza Affari non riesce ad allungare dopo i forti rialzi della vigilia e scambia poco sotto la parità, con il listino Ftse Mib in calo dello 0,3%. Vendite su Saipem (-1,8%) dopo il rimbalzo di ieri. Perdite anche per Banco Bpm (-1.6&) e STM (-1,5%). FCA (+0,2%) continua la risalita verso 15 euro. Sul fronte obbligazionario, i Btp sono i ritardo dopo il balzo di ieri e lo Spread di rendimento con la Germania si riavvicina a quota 300 punti base.

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Daniele Chicca 27 Novembre 201811:37

I toni aggressivi scelti da Donald Trump per descrivere la posizione Usa nella sfida commerciale contro la Cina permettono al dollaro di cementare ed estendere la risalita sulle principali controparti valutarie. Reduce da due sedute in rafforzamento, l’indice del biglietto verde – che misura l’andamento del dollaro rispetto a un paniere di valute rivali – si porta oggi sui massimi delle ultime due settimane.

Debole invece la sterlina britannica. Trump ritiene inoltre che l’accordo di divorzio tra Londra e Bruxelles potrebbe complicare le reazioni commerciali tra Gran Bretagna e Stati Uniti. Tornando alla disputa commerciale, secondo il Wall Street Journal l’inquilino della Casa Bianca ha in mente di imporre una stretta sui dazi da applicare alle importazioni di prodotti cinesi.