Borsa italiana di slancio, calamitati nuovi acquirenti

19 Novembre 2018, di Daniele Chicca

Prosegue a Piazza Affari la serie si settimane negative consecutive (sette nelle ultime otto), che ha generato un ribasso del 13,61% da inizio anno. In compenso dal punto di vista tecnico qualcosa si sta muovendo e la Borsa italiana proverà a trovare lo slancio per poter reagire dai livelli attuali.

Proprio sotto il profilo dei grafici, il listino Ftse Mib ha disegnato una black spinning top. Il paniere delle blue chip della Borsa italiana ha archiviato la sesta seduta negativa nelle ultime sette venerdì scorso, allungando la fase di correzione dai massimi toccati l’8 Novembre in area 19.600 punti.

I corsi della Borsa italiana si riportano verso la base del rettangolo 18.400 – 19.600 che ingabbia i prezzi da circa un mese. Secondo gli analisti tecnici di Sos Trader, tuttavia, Milano cercherà di risollevare le sue sorti ed è “possibile che il test del supporto possa calamitare nuovi acquirenti in grado di innescare un rimbalzo”.

Operativamente il graficista Pietro Di Lorenzo dice di detenere in portafoglio due azioni, pur tenendosi “pronti a incrementare l’esposizione qualora si apra una interessante opportunità in termini di rischio/rendimento“.

Va ricordato inoltre che l’apertura di lunedì alla Borsa italiana sarà condizionata dallo stacco della cedola di alcune blue chip, tra cui Banca Mediolanum (acconto 2018), Mediobanca, Tenaris (acconto 2018) e Terna (acconto 2018).

Piazza Affari pronta per un rimbalzo dopo aver perso il 13,6% nel 2018

Fra i titoli interessanti per la prossima seduta, gli analisti indicano:

  • CAMPARI prosegue il rally (+13.17%) a Novembre disegnando una Long white che riporta i prezzi a contatto con la resistenza chiave in area 7,8€. Una chiusura superiore a questo livello, fornirà un significativo segnale di continuazione rialzista.
  • GENERALI mostra crescente forza relativa chiudendo sui massimi. Il superamento di area 14,5€ potrebbe calamitare nuovi acquirenti.
  • TELECOM mostra timidi segnali di reazione archiviando la seconda settimana positiva nelle ultime 3. Monitoriamo area 0.55€: il breakout di questo livello, fornirà un significativo segnale di inversione.
  • MEDIASET mostra segnali di consolidamento dopo il recente sell off. Area 2,42/45€ potrebbe essere una fascia di prezzo sui cui gli acquirenti potrebbero far capolino.
  • DATALOGIC riconosce il supporto psicologico dei 20€ disegnando una interessante Doji candle. L’interruzione della serie di 7 massimi giornalieri decrescenti (con il ritorno sopra area 21,5€) potrebbe innescare un repentino rimbalzo.
  • MAIRE, dopo le recenti violente vendite, disegna un potenziale doppio minimo in area 3,14€. Possibile un tentativo di recupero da questi livelli.

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Daniele Chicca 19 Novembre 201813:00

In netto rialzo ad avvio settimana le quotazioni del petrolio.  Il future sul Wti avanza di 73 centesimi portandosi a 57,39 dollari al barile, così in rialzo anche il future sul Brent di 57 centesimi a 67,33 dollari.

Daniele Chicca 19 Novembre 201813:01

Continua la fuga degli investitori esteri dai titoli di stato italiani anche se le vendite hanno rallentato decisamente il passo nel mese di settembre. È quanto emerge dai dati di Bankitalia secondo cui a settembre “a fronte di investimenti diretti in Italia sostanzialmente nulli, i non residenti hanno venduto titoli di portafoglio italiani per 1,6 miliardi (di cui 1,5 in titoli pubblici)”.

Il flusso di vendite è nettamente inferire rispetto a quello di agosto quando i dati di Bankitalia avevano registrato vendite di titoli pubblici dall’estero per oltre 17 miliardi di euro. Complessivamente, nei primi 9 mesi dell’anno, le vendite di titoli di Stato da parte di investitori esteri hanno raggiunto i 26,4 miliardi di euro.

Daniele Chicca 19 Novembre 201813:01

Avvio in lieve calo per lo spread BTp/Bund a quota 310 punti base mentre il differenziale di rendimento tra il decennale benchmark italiano e il pari tedesco si attesta a 311 punti base, dai 312 punti della chiusura di venerdì scorso.

Daniele Chicca 19 Novembre 201813:02

Rimbalza il titolo di Banca Carige che al momento segna a Piazza Affari un rialzo del +11,76%.  Gli occhi degli investitori sono tutti puntati sulla natura dell’operazione di rafforzamento del capitale e da questo punto di vista l’amministratore delegato Fabio Innocenzi ha mostrato ottimismo e poi il successivo aumento di capitale per ripagare chi ha sottoscritto il bond metteranno definitivamente in sicurezza la banca.

Cosa faranno i grandi azionisti di Carige? Sinora l’unico ad aver manifestato disponibilità a sottoscrivere il bond è stato Raffaele Mincione, mentre Gabriele Volpi non si è pronunciato.

Daniele Chicca 19 Novembre 201814:19

Si profila una seduta leggermente negativa per Wall Street e dominata dall’incertezza. I contratti sull’indice S&P 500 sono in ribasso dello 0,2% a quota 2.738,50. Intanto avanzano le Borse europee con l’indice paneuropeo EuroStoxx che guadagna lo 0,5% in area 359,37. A pesare sugli scambi sono le rinnovate tensioni commerciali tra Cina e Usa e il taglio della produzione di iPhone da parte di Apple.

Daniele Chicca 19 Novembre 201816:05

I timori legati alla disputa commerciale e il taglio alla produzione di iPhone mettono sotto pressione i listini azionari di Wall Street in una settimana che sarà più breve per via del Thanksgiving, il Giorno del Ringraziamento che in Usa è più importante del Natale come ritrovo familiare  (giovedì), cui seguirà il Black Friday (venerdì), giorno di grande shopping pre natalizio.

Il Dow Jones scivola dello 0,32%, l’S&P 500 cede lo 0,32% e il Nasdaq lascia sul campo lo 0,68%. Tra i fattori che pesano, a parte le novità su Apple, si possono citare le rinnovate tensioni commerciali tra Stati Uniti e Cina in vista del G20 dio fine mese, le incertezze sulla Brexit (il posto della premier Theresa May è in bilico) e il braccio di ferro tra Italia e Commissione europea sui conti pubblici.