Borsa USA pagina 65
Secondo l’analisi di FIDArating hanno brillato i fondi azionari focalizzati su Norvegia e Giappone, ma anche metalli preziosi e settore farmaceutico
Wall Street ha chiuso la seduta di ieri in rialzo, dopo che il balzo fatto registrare dalle vendite al dettaglio a maggio (+17,7% contro attese per un +7,7%) ha rafforzato l’ottimismo per un rapido rimbalzo dell’economia.Il Dj ha guadagnato 526,82 punti, il 2,04%, a quota 26.289,98. L’S&P ha aggiunto 58,15 punti, l’1,90%, a quota 3.124,74.
Apertura in territorio positivo per Wall Street con l’indice Dow Jones che segna un rialzo del 3,17% così anche l’S&P-500, che arriva a 3.144 punti e il Nasdaq 100 a +1,93%.Ieri la Federal Reserve ha annunciato che inizierà ad acquistare direttamente bond aziendali. La banca centrale americana ha detto che acquisterà direttamente fino a 750 miliardi
Il 2020 sarà segnato da una recessione peggiore rispetto a quella del 2008-2009, ma il colpo subito dai mercati è ridimensionato: vediamo perché
Apertura con il segno più per Wall Street con il Dow Jones che segna +2,95%. Sulla stessa linea l’S&P-500, che segna un aumento del 2,56% così anche il Nasdaq 100 a +2,38%.
Dopo il bagno di sangue di ieri, i mercati provano a rialzare la testa. Il futuro appare tutt’altro che sgombro da nubi.
Chiusura in profondo rosso ieri per Wall Street con un mercato che si interroga sulla ripresa dell’economia e teme una seconda ondata di contagi da coronavirus. Nel finale, il Dow Jones accusa un ribasso del 6,90%; sulla stessa linea, l’S&P-500 è crollato del 5,89%, scendendo fino a 3.002 punti. Male anche il Nasdaq 100 (-5,01%).Il
Si apprestano a chiudere in terreno negativo i principali indici Usa dopo la decisione della Fed di lasciare invariati i tassi di interesse nel range 0-0,25%. Il Dow Jones segna una flessione dello 0,45% mentre l’S&P 500 lascia sul terreno lo 0,32%. In controtendenza l’indice Nasdaq che segna un progresso dello 0,7% dopo avere registrato
Apertura incerta per Wall Street con il Dow Jones che segna una flessione dello 0,29%. C’è grande attesa da parte dei mercati dei risultati della due giorni di riunione della Federal Reserve che non dovrebbe toccare i tassi quanto piuttosto fornire un quadro aggiornato sulle prospettive dell’economia.
Apertura in rosso per Wall Street con l’indice Dow Jones che è partito in ribasso dell’1,16% a 27.253 punti, mentre lo S&P 500 cede l’1,02% a 3,199 punti ed il Nasdaq lo 0,43% a 9.882 punti.