Altro che Zoom, il vincitore in Borsa del boom dello smart working è Fastly

23 Giugno 2020, di Mariangela Tessa

Se Zoom è senza dubbio l’azienda hi-tech americana che più di ogni altra si è imposta sul mercato dello smart-working durante la pandemia, la performance azionaria migliore tra le società tecnologiche, che hanno sfruttato il boom del lavoro da casa,  è andata a Fastly, fornitore di servizi di cloud computing, approdato sulla Borsa di New York lo scorso anno.

Grazie all’impennata della scorsa settimana (+60%), le azioni della piattaforma edge cloud hanno segnato un aumento del 222% dal 19 febbraio, facendo meglio di di Zoom, che, nello stesso periodo, ha registrato un incremento del 159%.

La tecnologia Fastly aiuta i consumatori a visualizzare e recuperare più rapidamente i contenuti digitali. Tra i suoi clienti vi sono Shopify, il fornitore di software di e-commerce, il servizio di streaming musicale Spotify e l’app di messaggistica Slack. Tutte società che hanno registrato picchi di utilizzo da quando è iniziata l’emergenza sanitaria e molti hanno iniziato a lavorare da remoto.

Tra gli analisti c’è chi inizia a considerare Fastly come uno dei vincitori tra le società tecnologiche, che offrono servizi per chi lavora da remoto.

“I suoi clienti sono molte delle aziende tecnologiche all’avanguardia e i fondamentali del gruppo sono molto solidi”, ha affermato Rishi Jaluria, analista di DA Davidson, che, tra i sei analisti monitorati da FactSet, ha l’obiettivo di prezzo delle azioni più elevato.

Lo scorso 3 giugno, quando le azioni erano a $ 47,84, Jaluria ha alzato il suo obiettivo a 55 dai 33 dollari. Si tratta di un obiettivo largamente superato dal gruppo, che ieri ha chiuso le contrattazioni sopra i 73 dollari. Gli altri cinque analisti hanno tutti rating di acquisto e prezzi target compresi tra $ 30 e $ 46.

Nel primo trimestre, la società ha comunicato un amento del fatturato del 38% e la società ha aumentato le stime per fine anno nella forchetta tra 265 e 290 milioni di dollari con una crescita annuale tra il 39 3 il 42% rispetto all’anno scorso.