Borsa USA pagina 184

Wall Street prende fiato dopo rally, pesa incertezza riforma fiscale

Seduta in rosso venerdí 10 novembre per i principali indici quotati a Wall Street. A mettere sotto pressione la borsa americana sono stati i titoli tecnologici.La Borsa Usa ha anche subito le tensioni politiche per la possibilitá che il taglio delle tasse promesso dal presidente Donald Trump venga posticipato. Il Senato infatti potrebbe posticipare il taglio della tasse

Nvidia, bene le trimestrali. Titolo sale in Borsa

Risultati migliori del previsto per i conti di Nvidia. Le azioni crescono in Borsa e hanno raggiunto quota 2,4% a 210,21 dollari. La societĂ  ha registrato un utile netto nel terzo trimestre di 838 milioni di dollari, pari a 1,33 dollari. I ricavi sono aumentati a 2,64 miliardi di dollari dai 2 miliardi dello stesso

Wall Street, chiusura contrastata. Dow aggiorna record

Chiusura contrastata per i principali indici di Wall Street con il Dow Jones che negli ultimi minuti ha recuperato terminando sopra la parità e mettendo a segno un nuovo record.Il Dow Jones Industrial Average ha aggiunto 8,81 punti, lo 0,04%, a quota 23.557,23. L’S&P 500 è sceso di 49 punti, lo 0,02%, a quota 2.590,64. Il

Wall Street euforica dopo offerta di Broadcom a Qualcomm

Seduta in rialzo ieri a Wall Street con tutti i principali indici che hanno terminato a livelli record. A sostenere la borsa americana è stata la notizia dell’offerta da 103 miliardi di dollari fatta da Broadcom a Qualcomm, che se fosse accettata porterebbe alla fusione più grande della storia del settore tecnologico. Il Dow Jones

Tecnologia, Broadcom offre 130 miliardi per acquisire Qualcomm

Broadcom ha lanciato un’offerta da 130 miliardi di dollari (debito incluso) per l’acquisto della rivale nel produzione di micropocessori Qualcomm. La società americana lo ha reso noto specificando che per ogni azione Qualcomm verrebbero corrisposti 60 dollari in contante e 10 dollari in azioni. L’offerta valuta i titoli della compagnia taiwanese con un premio del

Azionario Usa, il punto un anno dopo l’elezione di Trump

Fin dall’elezione alla presidenza Usa di Trump, l’indice S&P 500 ha guadagnato il 15%. Le prospettive di mercato e l’impatto potenziale della riforma fiscale.

Wall Street aggiorna nuovi record sostenuto da Apple

Nuova chiusura record quella di venerdì scorso a Wall Street sostenuta dalla trimestrale record di Apple (+2,6%). Gli investitori hanno digerito il rapporto sull’occupazione americana a ottobre, quando sono stati creati 261mila posti di lavoro contro i 315mila attesi; il tasso di disoccupazione è sceso in un mese dello 0,1% al 4,1%, minimo del dicembre 2000. Il Dow ha

Wall Street: si profila seduta positiva, in particolare per il settore hi-tech

Si profila un avvio positivo a Wall Street, in particolare per il settore tecnologico. Il listino Dow Jones – a meno che il report occupazionale Usa non sia deludente – dovrebbe riuscire ad aggiornare i massimi assoluti. Se il numero di posti creati in ottobre negli Stati Uniti sarà convincente, così come per i salari,

Wall Street in rialzo festeggia nomina della “colomba” Powell a capo della Fed

Chiusura in rialzo per Wall Street con gli investitori che continuano ad analizzare il piano di riforma fiscale proposta ieri dal partito repubblicano e accolgono la nomina della “colomba” Jerome Powell a prossimo governatore della Fed.Nelle ultime fasi di contrattazioni il Dow ha aggiunto circa 93,14 punti, lo 0,39%, a quota 23.525. L’S&P 500 ha segnato

Wall Street, tecnologici come Tesla e Facebook pesano sull’andamento generale

Negli Stati Uniti dopo quasi un’ora di contrattazioni il Nasdaq scambia in ribasso appesantito dai cali di Facebook e Tesla, mentre l’indice S&P 500 e il paniere delle blue chip Dow Jones sono piatti. Alle 16.15 il gruppo dei Repubblicani alla Camera presenterà il disegno di legge sull’ambiziosa riforma fiscale Usa e per ora il dollaro