Borsa USA pagina 183
Wall Street estende i rialzi della seduta di ieri, con anche l’indice S&P 500 che dopo il Nasdaq ha ottenuto un nuovo record. Il paniere allargato ha superato per la prima volta la soglia dei 2.600 punti toccando un picco a 2.600,11 punti con gli investitori che guardano con sempre maggiore ottimismo all’andamento della crescita
Wall Street apre gli scambi in buon rialzo, estendendo quelli di ieri, con l’indice Nasdaq che, forte di un guadagno dello 0,4%, si porta sui massimi di sempre. Molto buona la prova dei colossi del settore Internet Facebook, Amazon, Netflix e Alphabet, società madre del motore di ricerca Google. Anche il comparto bio-tech accelera. Il paniere
Seduta in rialzo ieri per Wall Street. In una settimana che sarà più breve del solito (giovedà l’America si ferma per celebrare il Thanksgiving e il giorno successivo ), gli investitori preferiscono non esporsi troppo. Per loro, la priorità resta l’approvazione di una riforma fiscale che Donald Trump è tornato a promettere entro Natale. Il Dow
Seduta all’insegna della debolezza quella di di venerdà scorso a Wall Street. Nel finale, il DJIA ha ceduto 100,12 punti, lo 0,43%, a quota 23.358,24. L’S&P 500 ha perso 6,79 punti, lo 0,26%, a quota 2.578,85. Il Nasdaq Composite ha lasciato sul terreno 10,50 punti, lo 0,15%, a quota 6.782,79. Il bilancio settimanale è stato, nell’ordine,
Seduta di recupero, quella di ieri, per gli indici a Wall Street con il Nasdaq che ha aggiornato un nuovo record. Il Dow Jones Industrial Average, reduce dalla giornata peggiore da metà ottobre,  ha aggiunto 185,7 punti, lo 0,8%, a quota 23.456,98. L’S&P 500 è aumentato di 21 punti, lo 0,82%, a quota 2.585,64. Il Nasdaq ha
L’allarme dello strategist di SociĂ©tĂ© GĂ©nĂ©rale: “la festa è finita, entro due anni rischio collasso mercati finanziari”
Wall Street ha chiuso in ribasso la seduta del 15 novembre, con un rosso limitato allo 0,55% per quanto riguarda lo Standard & Poor’s (1.565 punti), mentre cala dello 0,47% il Nasdaq (a 6.706 punti) e, infine, cede lo 0,59% il Dow Jones (a 23.271 punti).Il petrolio Wti è stabile a 55,38 dollari al barile,
Chiusura in rosso per Wall Street, che ieri ha messo a segno la seconda giornata di fila sotto la parità . Hanno condizionato negativamente la seduta l’andamento negativo di General Electric, ma anche le preoccupazioni sui possibili ritardi della riforma fiscale americana promessa da Donald Trump.Il DJIA è sceso di 30,23 punti, lo 0,13%, a quota 23.409,47.
Chiusura in lieve rialzo ieri per Wall Street, con gli investitori che hanno iniziato a perdere entusiasmo dopo una striscia positiva che va avanti quasi da un anno. Il DJIA è salito di 17,49 punti, lo 0,07%, a quota 23.439,70. L’S&P 500 ha guadagnato 2,54 punti, lo 0,10%, a quota 2.584,84. Il Nasdaq Composite è
Avvio in forte calo per General Electric durante la seduta odierna a Wall Street, il titolo, in ribasso del 3,66%, risente del piano di trasformazione che include il taglio dei dividendi. La compagnia ha affermato di voler diventare “più piccola e più semplice”: taglierà il board a 12 membri dai 18 attuali e taglierà i