Borsa USA pagina 104
Per il noto investitore, fondatore di Mobius Capital Partners: “Azionario Usa troppo dipendente dalle politiche di Trump”. Meglio puntare sugli emergenti.
Per la banca, le operazioni di riacquisto di azioni proprie dello S&P 500 raggiungeranno il record di$ 940 miliardi nel 2019. Pericolo dietro l’angolo.Â
Avvio in lieve aumento per Wall Street. Gli investitori sono in attesa degli annunci odierni della Federal Reserve. Nel frattempo il settore tech e’ sostenuto da Apple (+5%) grazie a conti migliori del previsto.Dopo i primi minuti di scambi, il Dow sale dello 0,23% a quota 27.261,24. L’S&P 500 aggiunge lo 0,05% a quota 3.014,76.
Wall Street ha chiuso la seduta di ieri in rosso ma sopra i minimi. Tra gli investitori è prevalsa la cautela nel giorno della ripresa dei negoziati commerciali tra Usa e Cina, che ieri sono stati offuscati dall’ennesimo attacco contro la nazione asiatica del presidente americano Donald Trump.Inoltre c’è tanta attesa per le decisioni che
Parte male la seduta odierna di Wall Street. Complice le dichiarazioni del presidente Usa Donald Trump poco incoraggianti sul faccia a faccia con la Cina, il Dow Jones ha perso in apertura 139 punti a 27.083 punti. Male anche il Nasdaq: -0,7% a 8.236.
Chiusura mista ieri a Wall Street. Il Dow Jones Industrial Average ha guadagnato terreno per la seconda volta di fila mentre l’S&P 500 e il Nasdaq Composite hanno perso quota allontanandosi dai record raggiunti venerdì scorso.Gli investitori si preparano alle trattative commerciali tra Usa e Cina che riprenderanno oggi a Shanghai e alle decisioni della
Wall Street in cerca di direzione. Gli investitori sembrano cauti in vista di una settimana particolarmente significativa.Domani a Shanghai i negoziatori di Usa e Cina si vedranno per riprendere le trattative commerciali. Sempre domani a Washington, la Federal Reserve inizierà la sua riunione che si concluderà mercoledì con un probabile annuncio di un taglio dei tassi
Chiusura in calo ieri per Wall Street, la peggiore giornata da quattro settimane. Gli investitori hanno dovuto digerire alcune trimestrali deludenti mentre hanno temuto una Federal Reserve meno accomodante del previsto dopo che la Banca centrale Europea, pur segnalando ulteriori stimoli futuri, ha escluso una recessione nell’Eurozona.S&P 500 e Nasdaq Composite si sono allontanati dai
Parte male la seduta di Wall Street, complice una serie di trimestrali deludenti: Dow Jones -0,19%, lo S&P-500 scambia sotto i livelli della vigilia a 3.012,93 punti. In frazionale calo il Nasdaq 100 (-0,61%). Nelle prime battute: Tesla -11,5%, Ford -6%.
Chiusura mista ieri per Wall Street, che ha chiuso le contrattazioni in territorio record per l’S&P 500 e il Nasdaq Composite con il settore tech che ha ignorato il lancio di un’inchiesta antitrust che in pratica chiama in causa i giganti americani del comparto. Il DJIA ha perso lo 0,45% a quota 27.269,97. L’S&P 500