Bitcoin pagina 91
Volano le quotazioni del titolo LongFin, piccola societĂ del mondo fintech, dopo che il gruppo ha reso noto di aver acquistato Ziddu.com, societĂ attiva nei prestiti che opera nel mercato delle criptovalute.Dal suo debutto in Borsa, avvenuto lo scorso mercoledì, le azioni LongFin hanno segnato un rialzo del 2.600% raggiungendo una capitalizzazione di $7 miliardi.Â
Capitalizzazione Longfin sale a $3 miliardi dopo l’acquisto di un’azienda focalizzata sulla tecnologia blockchain: dopo le dichiarazioni dell’AD i titoli però ripiegano.
La Bitcoin mania preoccupa sempre di piĂą i legislatori. Francia in testa. Per il ministro francese delle Finanze, Bruno Le Maire, “bisogna esaminarlo e vedere come, insieme agli altri Paesi del G20, si può regolamentare”.
Per un analista indipendente il Bitcoin può raggiungere 300-400 mila dollari, per UBS e ING investitori e speculatori farebbero invece meglio a stare in guardia.
Le banche centrali del G7 cominceranno ad acquistare monete digitali per rafforzare le loro riserve in valuta estera.
Litecoin e Ripple sono passati agli onori della cronaca di recente, ma le altre sono divise digitali minori di cui un non esperto del settore rischia di non aver mai sentito parlare prima.
Chi investe in Bitcoin dev’essere “pronto a perdere tutti i propri soldi”, lo ha detto il ceo della Consob britannica Andrew Bailey, alla Bbc. A giustificare la forte affermazione Bailey ha ricordato l’assenza di supporto da parte di governi e banche centrali. I livelli di rischio di questo investimento, ha detto, sono simili a quelli
I prezzi del Bitcoin sono tornati a correre negli scambi asiatici, raggiungendo i nuovi massimi a quota 17.661 dollari. Tra i fattori catalizzatori che vengono citati dai commentatori si segnalano le dichiarazioni del vice presidente di eBay, che ha aperto alla possibilità di integrare i Bitcoin (“ci stiamo seriamente pensando”, ha detto) e quelle del
Ripple, erede naturale del Bitcoin, tocca in una sola seduta +90% arrivando a essere la terza criptovaluta .
Continua la Bitcoin mania e ora anche la banca centrale australiana sta valutando pro e contro nell’emissione della propria moneta digitale.