Bitcoin-mania: Australia pensa a una propria moneta digitale

15 Dicembre 2017, di Alessandra Caparello

SIDNEY (WSI) –La mania Bitcoin dilaga in tutto il mondo. La Riksbank svedese, la più antica banca centrale del mondo, sta valutando la possibilità di introdurre una corona svedese digitale, così anche la Reserve Bank della Nuova Zelanda sta verificando se la sua moneta fisica potrebbe essere sostituita da un’alternativa digitale, fino alla Bank of England che sta sperimentando sistemi blockchain e ora all’elenco delle nazioni che pensano ad una propria criptovaluta si inserisce anche l’Australia.

“Il Bitcoin è il male, considerando che viene usato da criminali e oggi è una mania che è al limite della speculazione, ma la tecnologia che sta alla base del Bitcoin ha un grande potenziale, che possiamo sfruttare nel tempo con la nostra moneta digitale “superiore”.

Queste le parole di Philip Lowe, Governatore della Reserve Bank of Australia in un vertice sulla moneta.

“Quando si pensa esclusivamente come strumento di pagamento, il Bitcoin sembra più interessante per coloro che vogliono effettuare transazioni nell’economia sommersa o illegale, piuttosto che nelle transazioni quotidiane. Quindi, il fascino attuale di queste monete è dettato più da una mania speculativa che per il loro uso come forma efficiente e conveniente di pagamento elettronico”.

Le banche centrali, le banche commerciali e altre istituzioni finanziarie stanno studiando come rendere le transazioni finanziarie più economiche, trasparenti e meno vulnerabili alle frodi. Le banche utilizzano attualmente registri elettronici centrali per rintracciare i trasferimenti di denaro. Ma questi sistemi possono essere lenti, spesso si basano su input manuali e sono vulnerabili ad attacchi hacker. Le attrattive della tecnologia blockchain alla base del Bitcoin includono la possibilità di effettuare trasferimenti rapidi di denaro digitale che non comportano il costo della gestione del contante, monitorati in modo sicuro dalla rete.

Tuttavia, un potenziale svantaggio dei sistemi che trafficano criptovalute è la mancanza di un’entità centrale che si faccia carico della responsabilità, ha detto Lowe. Il governatore della banca australiana insieme ai suoi colleghi sta esaminandola possibilità di emettere dollari australiani digitali insieme alle banconote fisiche.

“È possibile che l’ RBA possa, nel tempo, emettere una nuova forma di moneta digitale… stiamo valutando i pro e i contro”.