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E’ il tratto caratteristico dell’America di queste settimane. A seconda di come si legge il fiscal cliff prossimo venturo si può vivere questo fine anno in due modi completamente diversi. L’opinione di Alessandro Fugnoli, Kairos
Politiche di bilancio irresponsabili possono mettere a rischio la credibilità. Urgono riforme mercati di prodotti e del lavoro, che devono poter assorbire shock e mantenere performance elevate. Oltre a una Bce forte l’euro ha bisogno che “i cittadini vadano maggiormente coinvolti”.
Determinante per la performance della moneta unica il rapporto sull’occupazione Usa che sarà reso noto nella sessione odierna. La propensione al rischio potrebbe beneficiare la valuta europea dopo il pesante storno.
Riflettori tornano a essere puntati sul nostro paese, dopo la decisione del PdL di staccare la spina al governo Monti. Punto e a capo? Torneranno gli attacchi speculativi? Sell su Saipem: paga scandalo in Algeria. Ai massimi di 4 mesi rendimenti Btp a 10 anni. Bce: tassi fermi, ripresa lenta.
Riviste al ribasso anche le previsioni sull’inflazione. Draghi: l’attività economica rimarrà debole anche nel 2013. Euro piomba ai minimi di seduta. Domanda: Italia sull’orlo dell’abisso? Il banchiere: “Scusate, ma non commento“.
Il presidente del Consiglio solo 29esimo nella lista della prestigiosa rivista. Che lo definisce comunque l’uomo che “ha salvato l’Italia dal default”. Presidente Bce entro i primi 10 posti. La palma d’oro ad Obama.
Circa il 40% degli affari finanziari europei è concentrata a Londra, una quota superiore a quella svolta nell’insieme dei Paesi dell’area euro (foto: Christian Noyer, membro direttivo Bce).
“Se un giorno la Grecia riuscirà a farcela con le proprie entrate, senza contrarre nuovi debiti, allora dovremmo esaminare e valutare la situazione”. Posizione tedesca si ammorbidisce.
Il settore accelera del 3-4% a Piazza Affari: nuova dimostrazione di quanto i mercati siano distaccati dalla realta’. In un mese depositi -26,4 miliardi a quota 1.441 miliardi. I gruppi fanno fatica a finanziarsi e il governo non centrera’ gli obiettivi di bilancio.
L’ex governatore della Banca centrale del Canada – dicono gli esperti –rifugge da ogni etichetta: non è bollato come colomba o falco. L’economista Kevin Daly di Goldman Sachs si aspetta che la sua stagione alla BoE sia a briglie sciolte. Senza guardare neanche alla Fed